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MultiMedia 20 febbraio 2009  n. 47

FEED RSS   versione pdf 

di Manuela Coluzzi

RSS: uno standard per la facile divulgazione dei commenti dei siti web.

Sempre più numerosi siti web rendono disponibili i contenuti con il sistema RSS (Really Simple

Syndication), un modo semplice e comodo per essere informati in tempo reale sulle novità. Grazie ai feed

RSS, infatti, è possibile ricevere sul proprio computer aggiornamenti sulle ultime notizie pubblicate. Chi

ha un blog, infine, può diffondere in maniera semplice e immediata le news.

I feed Rss sono dunque il metodo ideale per conoscere le ultime novità pubblicate dai siti prescelti anche

mentre si lavora su altri documenti o si visitano altri siti.

Che cosa sono i feed e in che modo si utilizzano?     back

Un feed è un riepilogo di contenuti web (c.d. flusso) che viene aggiornato continuamente e contiene link

alle versioni complete di tali contenuti. Chi si iscrive al feed di un determinato sito web utilizzando un

lettore di feed, riceve un riepilogo delle notizie provenienti da tale sito.

Per potersi iscrivere ai vari feed proposti dai siti web, si deve utilizzare un lettore feed. Facendo clic sul

link di un feed RSS o Atom, è possibile che nel proprio browser venga visualizzata una pagina di testo

confuso non formattato.

I feed RSS rappresentano dei veri e propri “flussi” gratuiti di contenuti provenienti da siti Internet.

Comprendono titoli di articoli, sommari e link agli articoli integrali da consultare on-line e possono essere

ricevuti con un software "aggregatore".

In internet se ne trovano ormai molti. Sono programmi da scaricare sul proprio computer oppure da usare

direttamente online attraverso il web. Alcuni hanno la particolarità di potersi integrare ai più diffusi

browser e con i più usati programmi di posta elettronica.

Il siti che propongono le News feed distribuiscono tramite Rss il titolo e la relativa URL di riferimento del

sito ma è possibile rimanere aggiornati anche su una singola categoria.

News feeds permettono di vedere quando nei siti con RSS sono stati aggiunti nuovi contenuti.

È possibile ottenere sia le ultime notizie che i nuovi video in un attimo: non appena il sito in esame ha

aggiunto un nuovo contenuto, senza dover andare a visitare ex novo i siti web che lo hanno pubblicato.

In sostanza, i feed stessi sono solo pagine web, progettate per essere lette prima dai computers e poi dalle

persone.

Quali sono i principali vantaggi dell’RSS           back

RSS permette un costante aggiornamento in tempo reale

Fast update: gli aggregatori RSS possono essere impostati in modo tale da effettuare aggiornamenti dai siti

preferiti a intervalli regolari

Non c’è bisogno di navigare alla ricerca dell’informazione. Meno tempo speso in ricerche, più tempo per

le altre attività

Evita spiacevoli casi di spamming e posta indesiderata

E’ Virus Free

È un nuovo canale, vergine, per trovare forme di marketing alternative e costruire brand awareness

Sono molte le possibili implicazioni di questa tecnologia. La comunicazione aziendale e le intranet, ad

esempio, trarrebbero un evidente vantaggio dall’adozione dell’RSS. La posta elettronica è certamente un

grande strumento, ma soffre di problemi caratteristici che ne compromettono il rendimento in particolari

condizioni. L’e-mail è “pubblica”, chiunque può raggiungere la nostra casella, riempiendola con posta

spazzatura o con informazioni di dubbio interesse. Non è un media dedicato: nella nostra inbox riceviamo

notizie di varia natura, le mail di lavoro si accavallano con le newsletter, le proposte commerciali si

alternano alla posta personale. La casella di posta elettronica è un serbatoio e come tale tende a

riempirsi, va sottoposto a manutenzione e pulizia; quando il serbatoio è colmo, non ci entra più nulla e le

email in eccesso vanno perdute. L’RSS invece è un media dedicato alla ricezione esclusiva della categoria

di feed prescelta: nessuno può raggiungerci se non è stato da noi abilitato a farlo, i feed a cui siamo iscritti

si aggiornano in automatico senza lasciare traccia nella memoria del pc. Perfetto per la comunicazione

aziendale. Ognuno riceve le informazioni e gli avvisi che gli competono in tempo reale, senza perdita di

dati, in modo mirato e del tutto filtrato.

I client testati e consigliati per la lettura dei feed    back

Attualmente sono disponibili numerosi client RSS che forniscono un apposito software per leggere e

monitorare questo tipo di file denominato "feed aggregator":

Alcuni esempi:

AmphetaDesk http://www.disobey.com/amphetadesk/

Awasu http://www.awasu.com/

Bloglines http://www.bloglines.com/

FeedDemon windows

http://www.newsgator.com/Individuals/FeedDemon/Default.aspxhttp://www.newsgator.com/Individuals

/FeedDemon/Default.aspx

FeedReader http://feedreader.com/

FeedZilla http://www.feedzilla.com/

Newsfire http://www.newsfirerss.com/

Netnewswire MacOSX http://www.newsgator.com/Individuals/NetNewsWire/

NewsGator http://www.newsgator.com/

Newz Crawler http://www.newzcrawler.com/

Sharp Reader http://www.sharpreader.net/

Straw Linux http://projects.gnome.org/straw/

Urss Plug-ins Mozilla http://urss.mozdev.org/

L’RSS è più facile da capire che da spiegare.    back

L’internauta sceglie di ricevere informazioni dai propri siti favoriti, quelli che consulta quotidianamente e

quelli che vorrebbe visitare ma non ha tempo o non ricorda di navigare. Per ottenere questo risultato, la

ricezione costante e automatica di sommari di notizie (feed), lo strumento migliore è proprio il nostro RSS.

Sarà sufficiente impostare questo piccolo programma gratuito, spesso con le fattezze di una semplice

interfaccia per la lettura della posta elettronica (il news aggregator) per importare dai siti preferiti, a

intervalli regolari, liste di collegamenti ipertestuali e brevi flash, visualizzandoli direttamente sulla

scrivania del proprio pc attraverso delle finestrelle simili a quelle utilizzate dai programmi per l’instant

messaging. Chiunque ora può attingere direttamente alla fonte, creandosi una selezione personale di news

e sorgenti informative da consultare.

Per collocarlo nel giusto contesto possiamo proporre un parallelismo tra l’RSS e i sistemi tradizionali di

comunicazione (in Rete e non). Parliamo quindi di produzione, diffusione e fruizione di contenuti.

Per fare un esempio, estendiamo l’idea con un paragone tra canale RSS e canale televisivo. Chi produce

un feed invia un flusso di news (item) che sono come le trasmissioni che si succedono nell'arco di una

giornata. Per indicare l'aggiunta di un feed al news aggregator si usa il termine 'subscription' (abbonamento

o sottoscrizione), esattamente quello che si userebbe per una pay TV o una rivista. È un processo che

parte dalla caccia alla notizia, passa attraverso la classificazione e la conversione nel formato adatto alla

distribuzione nel canale e si conclude con la pubblicazione delle informazioni in svariate forme e

potenzialmente su diversi supporti.

Istruzioni per l'uso      back

L'icona RSS o XML , indica un collegamento a un feed RSS a cui è possibile eseguire la

sottoscrizione tramite il client RSS.

Per usare i feed, è sufficiente fare clic col tasto destro del mouse sull'icona, scegliere "copia collegamento"

e incollare il link nel proprio aggregatore preferito.

Come scaricare l'aggregatore e personalizzarlo.

Ecco come utilizzare i feed Rss in quattro passi.

I. Per prima cosa bisogna scaricare, installare e lanciare un aggregatore, il programma che consente di

raggruppare i canali Rss di notizie (politica, cronaca, sport, ecc.) che interessano. Le immagini che

seguono riguardano Feedreader, ma il procedimento illustrato è su per giù analogo anche con gli altri

aggregatori. Ci si troverà di fronte a una schermata di questo genere:

L'area evidenziata con il numero 1 mostra l'elenco dei canali che si sono prescelti. Qui compariranno

quelli che si deciderà di aggiungere. A fianco di ogni feed in neretto compare il numero di notizie non

ancora lette presenti in quel canale.

Nell'area numero 2 compaiono i titoli delle notizie relative al feed che si è selezionato nell'area 1.

Nella zona a destra dello schermo, evidenziata con il numero 3, compare la pagina completa relativa alla

notizia selezionata con un doppio click nell'area 2.

Per aggiungere i feed all’aggregatore si deve avere il link feed al sito che interessa. Per trovare i link dei

feed occorre cercare l'icona XML o RSS

Bisogna ritornare poi alla schermata principale dell'aggregatore, cliccare in alto a sinistra sul Menu File

selezionare Nuovo Feed e poi scrivere o incollare all'interno del campo bianco nella finestrella che si è

aperta l'indirizzo del feed. Alla richiesta cliccare su OK.

Dopo aver scelto un lettore di news, tutto ciò che dovete fare è decidere quale contenuto si desidera

ricevere. Ad esempio, se si desidera essere aggiornati sull'ultima BBC News Spettacolo, è sufficiente

visitare la sezione Intrattenimento e cliccare sul pulsante color arancione.

Alcuni browser, tra cui Firefox, Opera e Safari, consentono di controllare e volendo selezionare

automaticamente i feed quando si visita un sito web visualizzando un'icona quando ne trovano uno.

Questo può rendere la sottoscrizione ai feed molto più facile. Per ulteriori informazioni su questi, si

consiglia di consultare i loro siti web.

FONTI esterne        back

1.- VIDEO corso sui Feed-RSS

VIDEO, dell’aprile del 2007, estratto dal sito The Common-Craft Show e doppiato in italiano da Luca

Mearelli, che illustra in 3 minuti e mezzo che cosa sono i Feed-RSS.

2. Strumenti per la blogosfera: feed RSS e aggregatori.

Estratto dal Manuale di Marco Calvo, Fabio Ciotti, Gino Roncaglia, Marco A. Zela “Internet 2000 -

Manuale per l'uso della retee liberamente consultabile sul sito www.liberliber.it

“Uno degli aspetti che rendono più interessante e affascinante il mondo dei weblog è la rapida evoluzione

di tutto un bagaglio di strumenti e meccanismi nati per creare relazioni fra post, classificarli

semanticamente, organizzarli e raccoglierli in base a criteri prestabiliti, distribuirli, facilitare l’integrazione

di discussioni e commenti sugli stessi temi, e così via. Un esame dettagliato di questi strumenti

richiederebbe molto più spazio di quello qui disponibile, ma almeno ad uno di essi è bene dedicare qualche

attenzione: i feed RSS. Non fatevi spaventare dal nome piuttosto ‘criptico’ e dal fatto che i feed RSS si

basino su XML (un metalinguaggio di marcatura del quale ci occupiamo in un’altra sezione del nostro

manuale): i principi di base di questi strumento sono assai semplici, e le sue applicazioni davvero notevoli.

L’acronimo RSS può essere sciolto come ‘Really Simple Syndication’60, e per capire di cosa si tratti puo’

essere forse utile cominciare proprio dal concetto di Syndication. Dietro a questo concetto c’è qualcosa di

molto simile a un’agenzia di stampa. Un’agenzia produce un flusso di notizie, organizzate in base a una

struttura comune: un titolo, il corpo della notizia, data e ora di emissione, e magari l’indicazione

dell’autore e di una categoria tematica. Le notizie di agenzia sono riprese ed eventualmente pubblicate dai

giornali ‘abbonati’ all’agenzia in questione.

L’agenzia non si preoccupa di ‘impaginare’ la notizia: una stessa notizia potrà essere ripresa e impaginata

in forme diverse da giornali diversi (mentre resteranno costanti la sua struttura e il suo contenuto). Per

‘Syndication’ si intende originariamente proprio la possibilità offerta da un fornitore di contenuti

informativi – ai propri abbonati o a chiunque – di ricevere automaticamente ed eventualmente ripubblicare

le informazioni da esso prodotte.

Quando questo meccanismo si sposta sul Web, non riguarda più solo le agenzie di stampa: è ogni tipo di

sito che produce informazioni e notizie che può consentire – a pagamento o gratuitamente – di ricevere

automaticamente ed eventualmente ripubblicare i propri contenuti informativi.

Perché questo sia possibile in maniera automatica, occorre evidentemente che le notizie siano strutturate

in maniera uniforme, e che le loro varie ‘componenti’ (titolo, corpo, data e ora, ecc.) siano

opportunamente ‘marcate’.

Il formato RSS nasce proprio per marcare articoli e notizie destinate ad essere scambiate via Web. Una

marcatura finalizzata non all’impaginazione delle notizie (se necessaria, l’impaginazione sarà operata

autonomamente dai siti ‘abbonati’) ma alla loro strutturazione logica. Un feed RSS non è altro che un

flusso strutturato di notizie (ognuna delle quali costituisce un ‘item’), messo a disposizione da un fornitore

di contenuti informativi e pronto per essere ripreso e utilizzato da altri.

Anche se è possibile realizzare ‘a mano’ un feed RSS, normalmente è il sistema di gestione dei contenuti

utilizzato dal sito a generarlo automaticamente, salvandolo in una apposita pagina Web (o meglio, in un

file XML accessibile via Web) e aggiornandolo ogni volta che viene aggiunta una nuova notizia. Di norma,

un feed RSS comprende un massimo di una quindicina di notizie: quando viene aggiunta una notizia

nuova, viene anche cancellata la più vecchia fra quelle presenti nel feed.

Ma cosa c’entrano i feed RSS con i weblog, e quali strumenti ha a disposizione l’utente per ‘abbonarsi’ ai

feed RSS dei siti che lo interessano?

L’acronimo RSS viene tuttavia sciolto – in particolare nell’implementazione che ne ha fatto Netscape –

anche come ‘RDF Site Summary’ o ‘Rich Site Summary’.

La risposta alla prima domanda è semplice: i post di un weblog assomigliano molto da vicino, dal punto di

vista strutturale, alle notizie di un’agenzia informativa: hanno un titolo, un contenuto, una data ed ora di

pubblicazione, un autore... Il formato RSS (le cui prime specifiche sono state non a caso sviluppate nel

1997 proprio dalla Userland) è dunque perfetto per un weblog che voglia offrire all’esterno i propri

contenuti non solo nella forma graficamente più piacevole ma assai meno ‘riciclabile’ di una pagina Web,

ma anche in una forma più grezza: una forma che conservi la strutturazione logica ma non

l’impaginazione, e permetta dunque agli utenti di raccogliere, organizzare, leggere, analizzare ed

eventualmente ridistribuire le notizie apparse sul weblog in maniera totalmente indipendente dai vincoli

grafici e dalle mille componenti accessorie, di interfaccia e di impaginazione, sempre presenti su una

pagina Web.

Inoltre, un feed RSS permette di associare alle singole notizie anche metainformazioni semantiche:

l’argomento trattato, una serie di parole chiave... E’ probabile che proprio il settore delle metainformazioni

semantiche associabili alle notizie sia quello sul quale si lavorerà di più in futuro (al momento, esistono

diverse ‘versioni’ delle specifiche RSS, in parte indipendenti: è auspicabile – e prevedibile – una loro

integrazione e uno sviluppo pubblico e unitario del formato, come accade per gli altri standard Web).

Quanto agli strumenti disponibili per ‘utilizzare’ in pratica i feed RSS, il primo che occorre ricordare è

rappresentato dai programmi aggregatori. Si tratta sostanzialmente di programmi client, in grado di

‘seguire’ più feed RSS (il sistema più semplice è quello di controllare a intervalli di tempo prefissati se il

relativo file è stato aggiornato; ma esistono anche sistemi più evoluti, che consentono a chi offre un feed

 

RSS di segnalare automaticamente agli aggregatori interessati la disponibilità di nuove notizie). L’utente

indica all’aggregatore i feed RSS che intende seguire (la presenza di un feed RSS all’interno di un sito è

spesso marcata da un piccolo rettangolino arancione con la scritta ‘XML’ e l’indicazione del formato RSS

utilizzato), e l’aggregatore ‘aggrega’ i relativi messaggi, organizzandoli per sito di provenienza, per data, ed

eventualmente – si tratta degli sviluppi più interessanti – anche in base alle meta informazione semantiche

associate ai singoli post. Abbiamo detto che un aggregatore funziona di norma come un programma client;

alcuni aggregatori possono tuttavia svolgere anche le funzioni di un programma server,‘servendo’

all’esterno – come pagine Web o nuovamente come (meta)feed RSS – il risultato del proprio lavoro di

aggregazione.

Un programma aggregatore offre insomma all’utente una raccolta organizzata e sempre aggiornata delle

notizie fornite dai siti informativi che lo interessano: siano essi weblog, siti di attualità giornalistica, o altro

ancora.”

 

Che cosa sono i feed e in che modo si utilizzano?

Quali sono i principali vantaggi dell’RSS

I client testati e consigliati per la lettura dei feed

L’RSS è più facile da capire che da spiegare.

Istruzioni per l'uso

FONTI esterne

Video corso che illustra in 3 minuti e mezzo che cosa sono i Feed-RSS estratto dal sito The Common-Craft Show e doppiato in italiano da Luca Mearelli, 

RSS in plain english dal sito The Common-Craft Show

 

 

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