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ETTORE
PETROLINI: LA “SUBLIME IDIOZIA” COME RISPOSTA ALL’INSONDABILE
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di
Maria Assunta Pimpinelli
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Molti
critici mi proclamarono l’interprete della idiozia sublime,
di quella idiozia che è la sola fuga possibile
da questo mondo troppo logico, dove esistono troppe
cose insolubili e troppe domande senza risposta; e dove
esiste un’arte che la sola logica non può avviare
alle soluzioni estreme.
Basterà che ricordi come divenne un grido trionfale
e addirittura una formula il primo verso dei «Salamini»:
«Ho comprato i salamini e me ne vanto»
...
continua
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ancora dal sud
sperimentazioni di tv digitale
Reggio Tv. L'informazione viaggia via
internet
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di
Romina Toscano
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.Siamo di
nuovo a parlare di tv digitale via protocollo internet e
parliamo ancora di una realtà che contribuisce a dare un
certo ottimismo nel panorama della tv di nicchia.
Lontano dalla stagione dei cento fiori, che caratterizzò
la fine del monopolio radiofonico negli ormai lontani
anni 70 portando ad una rivoluzione del sistema
radio-televisivo italiano, una nuova rivoluzione si
appresta a restare nella storia della comunicazione e
della informazione, cavalcando la fioritura di decine e
decine di tv digitali locali, che un po’ su tutto il
territorio virtuale della rete raccontano e portano la
voce delle province, delle città, e perfino dei piccoli
centri urbani..
..continua
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recensioni
- libri E PERIODICI
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>>Parolechiave,
"RETE", dicembre 2005
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di Laura Lanza |
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Parolechiave, periodico semestrale
diretto da Claudio Pavone, caratterizzato dall’aspetto
monografico dei suoi fascicoli, dedica al tema della
Rete il numero 34. Gran
parte dei contributiè diretta ad “una comprensione d’uso”
dello strumento informatico: studiosi che operano nell’ambito
delle scienze umane analizzano le trasformazioni apportate dalle nuove
tecnologie nei diversi ambiti professionali. Altri interventi,
redatti da programmatori, studiosi di informatica e
di scienza della comunicazione, sono invece diretti
ad una “comprensione tecnica” delle reti informatiche.
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L’angolo letterario
di Monte Carlo Rush Hour (programma “storico” di radio Monte
Carlo tutti i giorni, dal lunedì al venerdì,
dalle 17.00 alle 20.00) è disponibile su montecarlo.net
per chi volesse passare piacevolmente un po’ del proprio tempo
ad ascoltare e sentire parole, interpretazioni, stati d’animo
degli ospiti della bruna Kay Kay. Personalmente ho sempre
avuto una passione per questa ragazza (signora?) di Milwaukee
... continua
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>>MAKING A DIFFERENCE
PUBLIC SERVICE BROADCASTING IN THE EUROPEAN MEDIA LANDSCAPE
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>>
LEET SPEAK - COSI' PARLANO I
NERDS
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di Laura
Sboarina
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di Giulia Mezzabarba
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Qual’é
il ruolo del servizio pubblico radiotelevisivo Europeo
nel rinnovato contesto della convergenza mediatica e
dall’avvento della tecnologia digitale? Ha ancora senso
parlare di una missione sociale e culturale della televisione
pubblica, guardiano delle democrazie moderne, o dovremmo
piuttosto cominciare a considerarlo un dinosauro in
pericolo di estinzione di fronte all’emergere delle
nuove piattaforme e della modalità di fruizione
on-demand?
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I nuovi media hanno sempre portato con sé nuove modalità
d’espressione, nuovi linguaggi. Basti solo pensare alla
rivoluzione linguistica innescata dalla televisione.
Tuttavia, i media dell’era digitale propongono qualcosa di più,
creando non solo linguaggi veloci, in sincronia con la
rapidità stessa dei sistemi di comunicazione, ma anche nuovi
grafemi per generarli. Il pensiero va agli sms, e alla
leggerezza con cui vengono sacrificate la grammatica e la
sintassi ufficiale in nome dell’efficacia della
comunicazione.
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>>
primo
piano
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>>Teoria
e pratica della descrizione archivistica: standard e buone
pratiche - seminario anai
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|
di Maria Assunta Pimpinelli
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Organizzato
dall’ANAI, si è recentemente tenuto a Firenze
un seminario dedicato alla descrizione archivistica
e, in particolare, agli standard internazionali ISAD(G)
(General International Standard for Archival Description)
e ISAAR(CFN) (International Standard for Archival Authority
Records – Companies, Families and Names) e alle pratiche
ad essi correlate.;
...
continua
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>>la
convergenza nelle reti e nei servizi
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di Romina
Toscano
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Si è svolto a Roma il 6 luglio, presso l’aula
Magna del Ministero delle Comunicazioni, la giornata di studio
organizzata dall’AICT, Associazione per la Tecnologia dell’informazione
e della Comunicazione della federazione AEIT, dedicata al
mercato delle nuove tecnologie in un ottica di convergenza dei
servizi e dei modelli di business.
...continua
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>>
attualita'
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>>ASCII ART - ANCORA SULL'ARTE
DIGITALE
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di Giulia Mezzabarba
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Tratti, punti, virgole, numeri. Simili
ai graffiti ma anche all’arte impressionista, chiara
e nitida nelle forme solo se guardata a una certa distanza.
È la forma di arte digitale che usa come segni pittografici
i caratteri del codice ASCII, la Ascii art. Come è facile immaginare, la codifica
ASCII (American Standard Code for Information
Interchange) non nasce con intenti artistici. Proposto
dall’ingegnere Bob Bemer nel 1961, è un codice accettato ormai
da tempo dall’ISO come standard americano per lo scambio di
informazioni; tuttora i suoi caratteri vengono impiegati dalla
IBM nella loro versione estesa - extended ASCII o high
ASCII - costituita da 95 caratteri.
...continua
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