quadro di letizia cortini

MultiMedia 
Magazine di informazione sui  nuovi media, media digitali, multimedialità, audiovisivi,  information architecture     
Aut.Trib. di Roma n.124 del 25 marzo 2005
Tra i fili d'erba
Letizia Cortini
  Omaggio alla natura e alla primavera e alla capacità di cercare tra i fili d'erba, là dove le piccole cose possono essere più nascoste. Il pennino rimanda alla scrittura e alla poesia.
 
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MultiMedia 15 ottobre 2005  n. 2 
In morte della sorella TV...
di Romina Toscano

Ritorna con interesse un aspetto che molti avevano trascurato: decidere se la tv sia morta o no. Beh, io non direi. In accordo con il concetto di "Remediation" di Jay David Bolter and Richard Grusin (in Remediation: Understanding New Media), sembra lecito pensare che uno stesso medium possa non già perire inerme sotto la pressione dei nuovi media, ma adattarsi e parallelamente alla loro crescita, evolversi e modificarsi flessibilmente. Si veda la televisione, ha assunto la caratterista dell'ubiquità, tanto che non si parla più solo di Tv, ma di dispositivo personale, e se di personale si tratta, questo terminale di nuova generazione non muore ma si modifica e si insinua più intimamente ma con maggior successo su una percentuale di utenti straordinariamente superiore degli altri "aggeggi" tecnologici.

Perché? per il fatto di mantenere le sue caratteristiche primordiali (compagnia, svago, informazione tempestiva), accompagnandole a nuove e più efficaci applicazioni (comunicazione bidirezionale tra tutte).

La convergenza non porta alla scomparsa ma alla coesistenza. Ecco cosa accade con i nuovi ibridi tecnologici, un pò personal phone, un pò personal Tv, ma pur sempre ad hoc per l'utente...e fatti dall’utente.

Allora, capita che sul web proliferino una miriade di “fiori” televisivi, che oltrepassano senza difficoltà le barriere dell’etere e arrivano lontano lontano, lì dove la comunicazione è più facile; capita che, per la prima volta, sono gli utenti a fare realmente televisione, costituendosi in piccole emittenti locali dalle possibilità globali; capita che, “surfando” sul web, ci si imbatta nelle Tv comunali, nelle TV di condominio, nelle tv dei locali, nelle tv del giornali online, nelle nuovissime Tv di Comunità.

Il significato ha cambiato il significante, il contenuto il suo contenitore, ma ciò che rimane inalterata è la voglia di comunicare visivamente lontano e agli altri…

Questa voglia è ciò che alcuni addetti ai settori hanno recepito e sfruttato alimentandola con allettanti prospettive di visibilità. Questo è ciò che accade alla Tv di All Gore, Current Tv, che abbina il web al satellite, sfruttando il primo come canale di comunicazione privilegiato e il secondo come vetrina di esposizione del prodotto. Current rappresenta perfettamente la possibilità di entrare a far parte del processo televisivo tradizionale nell’immediato, gettando le basi per future e non lontane applicazioni che, con l’avvento della Ip-tv, porteranno l’utente ad intervenire, modificandolo il palinsesto televisivo.

Ecco, dunque, la Tv tradizionale che, come l’araba fenice ormai vecchia brucia per rinascere a vita nuova dalle proprie ceneri.

 

 

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