| A circa sei mesi dal lancio, "T'informo"
riceve un primo riconoscimento: il premio "La Pubblica
Amministrazione che si vede – La tv che parla
con te" del Formez, conferito nell'ambito del COMPA
di Bologna, l'annuale salone della comunicazione pubblica,
conclusosi il 9 novembre.
Un canale semplice, essenziale, fatto di soli contenuti
utili: aggiornamenti sul traffico, formazione e lavoro,
novità amministrative, graduatorie, cultura,
turismo, centri anziani… "T-informo"
ha vinto il primo premio per la sezione "servizi
interattivi". Il riconoscimento, consegnato dal
ministro Luigi Nicolais (Riforme e Innovazione nella
P.A.), è accompagnato da questa motivazione:
"Il prodotto esaminato rappresenta un esempio da
replicare per quanto riguarda la comprensione e la promozione
di nuovi servizi interattivi attraverso l’emergente
tecnologia digitale terrestre. La grafica e l'animazione
aiutano a comprendere i servizi e l'utilizzo delle applicazioni.
Un valore del progetto è senza dubbio il coinvolgimento
di tutti i maggiori enti locali sul territorio. Il layout
grafico è piacevole e ben studiato".
"T'informo" è
realizzato dal Comune di Roma, dalla Provincia di Roma
e dalla Regione Lazio, rispettivamente nella figura
degli assessori alla comunicazione e l’innovazione
tecnologica, Mariella Gramaglia, Vincenzo Vita e Mario
Michelangeli e durante la fase di sperimentazione il
collegamento telefonico è completamente gratuito.
I fondi sono del Cnipa (Centro Nazionale per l'Informatica
nella Pubblica Amministrazione). I partner tecnico-scientifici
sono Rai, Telespazio e l'università La Sapienza
(Dipartimento di Sociologia e Comunicazione).
"T'informo" è
visibile con il decoder partendo da Rai Tre e trasmette,
per ora, come abbiamo detto, a titolo sperimentale e
gratuito. Destinatari del prodotto, nelle intenzioni
dei promotori, sono prevalentemente gli utenti con scarsa
formazione tecnologica, dunque in particolare gli anziani
e chi non ha confidenza con Internet. Per accedere è
necessario perciò possedere un decoder digitale
terrestre e un collegamento telefonico. Le tre amministrazioni
hanno per questo provveduto a distribuire 400 decoder
ad altrettante famiglie residenti nel Lazio, così
da far conoscere il servizio e monitorarne l'indice
di gradimento.
Collegando il decoder alla presa telefonica si possono
anche richiedere informazioni su ospedali e farmacie
di turno, oppure consultare le graduatorie degli asili
nido e delle scuole materne del Comune di Roma.
Un mezzo facile da usare, intuitivo,
senza fronzoli. Un tassello di un mosaico ampio –
la comunicazione pubblica e l'informazione al cittadino
– che punta sull'hi-tech, ma deve tenere conto
anche dei cittadini 'pre-informatici', che ignorano
il mouse, ma sanno usare il telecomando.
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