MultiMedia 
Nuovi Media, Audiovisivi, Multimedialitą,  Information Architecture  
Aut.Trib. di Roma n.124 del 25 marzo 2005
  
 
rivistarch.gif (8404 byte)

home
chi siamo
contattateci
associatevi
 
 

 
 Gli Annali articoli e saggi libri slides tesi documentazione normativa formazione english version  
numeri precedenti  
MultiMedia Magazine 
  Attualitą

 

MultiMedia 15 settembre 2006 n.15 
 
Un tesoro per tutti
di Francesca Paola Ricci

Finalmente anche Troia ha il suo museo! Inaugurato in questi giorni nella cittadina in provincia di Foggia alla presenza, tra gli altri, del sottosegretario ai Beni Culturali Andrea Marcucci e del vescovo Francesco Zerrillo, il museo permanente, allestito nell’ex seminario vescovile e promosso sostanzialmente dall’Associazione Daunia Vetus, vanta dei pezzi di valore inestimabile. Si tratta infatti di tre exultet, il più antico dei quali è anche il più grande (268 centimetri per 20) risale alla metà dell’XI secolo, gli atri due invece fra l’XI e il XII secolo e fra il XII e il XIII secolo.
L’exultet è considerato da molti come una delle prime invenzioni multimediali della storia, con la sua simultaneità di testo disegno e musica. Una pergamena nata nel Medioevo e diffusa soprattutto nell’Italia Meridionale che veniva srotolata la notte del sabato santo in tempo reale mentre il diacono cantava e leggeva i passi che preannunciavano il momento della resurrezione che si stava avvicinando. I fedeli, nel contempo, oltre ad ascoltare potevano vedere le miniature scorrere sulla pergamena.
Gli exultet, realizzati su pelle di agnello, oggi vengono considerati come reperti inestimabili. Ne esistono infatti non più di trenta e tre di questi sono appunto esposti nel nuovo museo della Cattedrale di Troia.
Oltre a questo c’è una sezione interamente dedicata agli argenti e ai bronzi, una ai paramenti liturgici, il più antico dei quali veniva indossato da Mons. Lombardo nel XV secolo ed una specifica destinata all’archivio. In quest’area sono custodite antiche pergamene (circa 554 che vanno dal 1024 al 1919), fra le quali il Missale Trojanum del XIII secolo con la trascrizione di canti gregoriani ed i già citati exultet.
Lo spazio espositivo di circa 1200 metri quadri ospita anche una biblioteca con annesso archivio storico e una sala conferenze attrezzata con tecnologie wireless.
La visita al museo può essere una ghiotta occasione per visitare la bellissima cattedrale di Troia. Costruita intorno al 1100 e recentemente restaurata, la chiesa romanica sorge su un preesistente edificio bizantino. Appena arrivati sul piazzale antistante si rimane colpiti dal grande rosone: unico nel suo genere, ha undici colonnine (probabilmente perché ai dodici apostoli venne sottratto Giuda) e le transenne tra le colonnine sono tutte diverse una dall’altra. Dopo aver attraversato il grande portale in bronzo di Oderisio da Benevento, si entra nella Chiesa a tre navate. La centrale ha tredici colonne con capitelli corinzi si pensa perché rappresentano Cristo con i dodici apostoli. Un luogo ricco di simboli nelle pietre e nei bronzi in parte spiegati da Guido Iamele nel sito che vi consigliamo di navigare se aveste intenzione di fare una vacanza nella provincia di Foggia.

 

 

>>top

Valid HTML 4.01!ricerca con google