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MultiMedia 15 maggio 2007 n. 27
Flickr, una vetrina per le tue foto
di Giovanna Fiorucci
 

Avete mai caricato una foto su Flickr? No? Allora fatelo subito, scoprirete un sistema divertente e creativo per mostrare e scambiare le vostre foto sul web. Flickr è un portale in lingua inglese che da la possibilità di utilizzare gratuitamente fino a 100 MB di spazio al mese per l’upload e complessivamente, sempre in forma gratuita, offre la possibilità di immagazzinare 200 foto.
Per i fotografi più esigenti lo spazio a disposizione diventa illimitato con l’apertura di un professional account a pagamento.

Quello che apparentemente può sembrare un passatempo per giovani talenti in cerca di riconoscimenti (e non solo giovani..), ha dato vita ad un incredibile attività di scambio basata sulla creazione di gruppi, forum e blog tutti sul tema della fotografia. Alcuni gruppi hanno regole severe a cui non si può trasgredire, pena l’esclusione dal gruppo, altri meno severe, ma sempre animate dalla necessità di avere a disposizione uno spazio in cui poter liberamente mostrare le proprie foto in pubblico e scambiare opinioni sulla materia. Infatti è facile raggiungere in poco tempo la meta di qualche migliaio di click per foto e scoprire attraverso i commenti lasciati dagli affiliati di avere un talento ancora poco apprezzato. Anche il pericolo pornografia è stato quasi del tutto evitato,controllando preventivamente le foto immesse nei server e limitando a gruppi “chiusi” e accessibili solo previa registrazione, la pubblicazione di materiale pornografico.
Invece un’ utile e divertente possibilità che offre il sito è quella di “geotaggare” le foto, cioè di porle all’interno di una mappa globale e quindi renderle accessibili attraverso una ricerca per “tag”; sarà compito del fotografo trovare e inserire più tag possibili per far arrivare alle sue fotografie il maggior numero di utenti.

Ma facciamo un passo indietro e vediamo come nasce questo fenomeno multimediale.
Nel 2004 la Ludicorp, compagnia canadese di Vancouver, decide di lanciare Flickr come MMO (Massively Multiplayer Ondine) nei tool creati per Game Neverending, ossia un gioco di ruolo capace di supportare centinaia o migliaia di giocatori contemporaneamente. L’incredibile successo del sito ha immediatamente attirato l’attenzione di Yahoo che nel 2005 acquista Flickr e la Ludicorp, trasferendo i server e gli uffici della compagnia negli Stati Uniti e applicando le leggi statunitensi sul diritto d’autore. A tale proposito, molti fotografi accettano di pubblicare le proprie fotografie aderendo alle licenze del creative common; è comunque tutelata la volontà di chi vuole solo mostrare i propri scatti non accettando la libera condivisione.

Sfogliando le pagine di Flickr ci si rende conto ancora una volta che il web è in grado di superare confini che le maglie troppo strette del sistema distributivo dell’editoria su carta stampata rendono invalicabili. Le fotografie, soprattutto le più belle, quelle che per inspiegabili motivi o per rigidità di giudizio spesso legato più alle mode del momento che ad altro rischiavano di non essere mai viste, trovano una loro vetrina.
Allora.. che aspettate a mettere le vostre foto su Flickr?

www.flickr.com

http://creativecommons.org/

www.creativecommons.it/

 

 

www.flickr.com

http://creativecommons.org/
www.creativecommons.it/

 

 

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