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E’ stata rilanciata negli ultimi giorni
la notizia di un possibile ingresso nel settore del
videosharing di Flickr. Immediati i titoli della maggior
parte delle testate di settore: Flickr contro You Tube,
ovvero Yahoo contro Google. È ben noto che il
più grande archivio online di fotografie qualche
anno fa fu acquistato da Yahoo che assorbì all’interno
di Flickr il suo servizio di photosharing.
Oggi molti parlano di ritardo da parte di Yahoo
di un suo posizionamento all’interno dell’offerta
dei servizi di gestione video su Internet. Sarebbero
molti gli utenti di Flickr che postando regolarmente
le loro foto gradirebbero fare lo stesso con i video
e poterli così gestire su un’unica piattaforma.
L’opzione di pubblicarli su You Tube sarebbe una
possibilità in più.
Và detto però che un’altra grossa
fetta degli utenti di Flickr è composta da fotografi
professionisti i quali hanno contribuito nel tempo alla
conquista del primato di Flickr, nell’offerta
presente sul web tra i vari servizi di photosharing,
applicando una filosofia qualitativa abbastanza rigorosa.
Possiamo parlare quindi non di un ritardo, ma
bensì di tempo preso per meglio definire la strategia
più appropriata sulla necessità e sulle
modalità per l’integrazione dei due media.
Nel mare magno della rete conquistare e mantenere una
specificità è l’obbiettivo primario.
Come poter uscire sul mercato del video senza intaccare
quello ben consolidato delle foto?
Come abbiamo detto sono molti gli utenti di Flickr che
gradirebbero questo servizio in più, ma una operazione
del genere potrebbe anche essere considerata da una
parte della comunity una perdita di quella specificità
di cui si sentivano parte: posto le foto su Flickr,
guardo le foto degli altri, scrivo i miei commenti,
ricevo commenti, sono tra persone che amano la fotografia
come me.
Facciamo ancora l’ipotesi che la tendenza
consolidatasi alla ricerca della qualità nelle
fotografie di Flickr possa portare a un video sharing
di egual misura; questo sarebbe un buon punto di partenza
per il lancio di Yahoo nel settore per posizionarsi
all’interno di una fetta di mercato non necessariamente
inferiore di quella di You Tube.
In alternativa un buon sistema potrebbe risultare quello
di mantenere separate le due piattaforme prevedendo
la possibilità solo per gli utenti che lo vogliano
di usufruire di entrambi i servizi.
Tutte congetture comunque. L’unico dato
certo è l’acquisto da parte di Yahoo di
una azienda - la Maven Networks - che ha sviluppato
una tecnologia che permette di sovrapporre messaggi
pubblicitari ai video. Bisognerà pur metterlo
a frutto tutto questo sharing!
A noi internauti non resta che aspettare la decisione
finale sperando che i futuri video di Flickr possano
arricchire la rete così come ha già fatto
il Flickr fotografico.
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