|
Rispondere alle
domande che molti si pongono quando pubblicano qualcosa sul web: chi
ci sta guardando, da dove ci stanno guardando e soprattutto come
ci hanno trovato. Questa è la novità di quelli di Google
chiamata Youtube Insight.
Si tratta di un
servizio di statistiche che secondo Google permetterà agli utenti
di ottimizzare la loro presenza sul social network. Sicuramente
questo significa fornire all’utente 'della strada’ gli strumenti
di marketing che di norma usano i publisher. Ma il problema vero di
YouTube è la rintracciabilità, cioè trovare un video inserito tra
milioni di altri video, e la rintracciabilità è legata a un altro
problema, usare le giuste parole chiave, i tag giusti per essere in
superficie, si potrebbe dire ‘per esistere’. Se usi i tag
corretti ci sei, altrimenti difficilmente vieni pescato. E’ la
criticità principale di YouTube: si inserisce il proprio video
nella piattaforma e si pensa di essere ‘visti’, anche a fronte
di tanto battage sulle quantità di video che diventano noti perché
sono su Youtube. In realtà se non si trovano le parole giuste per
essere rintracciati, si è invisibili.
E saper individuare
le parole chiave non è semplice, bisogna essere esperti, conoscere
le regole del gioco, ma per il momento ci si può accontentare di
Insight. Vediamo di cosa si tratta.
Il 26 marzo lo
staff ha messo a punto un pacchetto di tool gratuito che
permette agli utenti di ricevere informazioni dettagliate sui video
che hanno inserito sul sito. Gli utenti potranno analizzare
dati geografici, conoscere in quale parte del mondo sono
maggiormente visti, sapere quanto tempo impiegano per
diventare conosciuti, oltre ad avere dati demografici e cronologici.
Che se ne fa un
utente di Youtube Insight? Come per un qualsiasi editore, le
statistiche servono a incrementare le visite e ad aumentare la
popolarità del sito. Per esempio, dicono quelli del Team YouTube,
si può verificare che il proprio video ha la maggior quantità di
accessi in un determinato giorno della settimana, che è
maggiormente visto in una certa area geografica e che i video che
mettono a confronto dei contenuti, diventano famosi più
velocemente. L'analisi dei dati permette di pubblicare video mirati
in base al target, postarli nei giorni in cui si è rilevata
la maggiore quantità di accessi, capire tendenze e gusti degli
utenti.
A che serve
incrementare le visite? Oltre ad aumentare il grado di
popolarità nel mondo della rete, il kit di tool permette di capire
come ricavare introiti dalle pubblicità collocate a fianco ai
video.
A breve il
servizio verrà arricchito da altre funzionalità, come
l'analisi delle modalità con cui gli utenti trovano il video.
Si tratta
sicuramente di un approccio diverso rispetto al servizio base
offerto finora, orientato su un'impostazione social network con i
commenti degli utenti, le votazioni e il ranking di un clip, di un
servizio a stampo imprenditoriale, che tramite l'analisi dei dati
permette di posizionarsi strategicamente sul mercato e di ricavare
profitti.
|