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MultiMedia 31 marzo 2008  n. 38
 

Youtube insight, forse ci trovano

di Ornella Nicotra

Fonte: Reuters

Rispondere alle domande che molti si pongono quando pubblicano qualcosa sul web: chi ci sta guardando, da dove ci stanno guardando e soprattutto come ci hanno trovato. Questa è la novità di quelli di Google chiamata Youtube Insight.

Si tratta di un servizio di statistiche che secondo Google permetterà agli utenti di ottimizzare la loro presenza sul social network. Sicuramente questo significa fornire all’utente 'della strada’ gli strumenti di marketing che di norma usano i publisher. Ma il problema vero di YouTube è la rintracciabilità, cioè trovare un video inserito tra milioni di altri video, e la rintracciabilità è legata a un altro problema, usare le giuste parole chiave, i tag giusti per essere in superficie, si potrebbe dire ‘per esistere’. Se usi i tag corretti ci sei, altrimenti difficilmente vieni pescato. E’ la criticità principale di YouTube: si inserisce il proprio video nella piattaforma e si pensa di essere ‘visti’, anche a fronte di tanto battage sulle quantità di video che diventano noti perché sono su Youtube. In realtà se non si trovano le parole giuste per essere rintracciati, si è invisibili.

E saper individuare le parole chiave non è semplice, bisogna essere esperti, conoscere le regole del gioco, ma per il momento ci si può accontentare di Insight. Vediamo di cosa si tratta.

Il 26 marzo lo staff  ha messo a punto un pacchetto di tool gratuito che permette agli utenti di ricevere informazioni dettagliate sui video che hanno inserito sul sito.  Gli utenti potranno analizzare dati geografici, conoscere in quale parte del mondo sono maggiormente visti, sapere quanto tempo impiegano per  diventare conosciuti, oltre ad avere dati demografici e cronologici.

Che se ne fa un utente di Youtube Insight? Come per un qualsiasi editore, le statistiche servono a incrementare le visite e ad aumentare la popolarità del sito. Per esempio, dicono quelli del Team YouTube, si può verificare che il proprio video ha la maggior quantità di accessi in un determinato giorno della settimana, che è maggiormente visto in una certa area geografica e che i video che mettono a confronto dei contenuti, diventano famosi più velocemente. L'analisi dei dati permette di pubblicare video mirati in base al target,  postarli nei giorni in cui si è rilevata la maggiore quantità di accessi, capire tendenze e gusti degli utenti.

A che serve incrementare le visite?  Oltre ad aumentare il grado di popolarità nel mondo della rete, il kit di tool permette di capire come ricavare introiti dalle pubblicità collocate a fianco ai  video.

A breve il servizio verrà arricchito da altre funzionalità, come l'analisi delle modalità con cui gli utenti trovano il video.

Si tratta sicuramente di un approccio diverso rispetto al servizio base offerto finora, orientato su un'impostazione social network con i commenti degli utenti, le votazioni e il ranking di un clip, di un servizio a stampo imprenditoriale, che tramite l'analisi dei dati permette di posizionarsi strategicamente sul mercato e di ricavare profitti.  

 

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