| Lunedì 16 ottobre sarà
inaugurata a Roma, nel Salone Borromini della Biblioteca
Vallicelliana, in occasione della Giornata Mondiale
dell’Alimentazione, l’esposizione Spigolature
alimentari in Vallicelliana.
Si espongono preziosi manoscritti, incunaboli e libri
rari, legati alle tematiche agroalimentari, ma anche
alla stretta interazione che, fin dall’antichità,
è intercorsa fra la medicina e la scienza dell’alimentazione.
Tra le opere esposte: De re rustica, prezioso manoscritto
miniato del XV secolo di Lucio Giunio Moderato Columella.
Il codice, arricchito del trattato De arboribus, è
costituito da 219 carte, tutte di pergamena di altissima
qualità ed è decorato con miniature che
illustrano scene agresti riferite direttamente al testo.
Lo affiancano il Liber abaci, codice cartaceo del XV
secolo, sulle tecniche di misurazione dei campi e l’incunabolo
De re coquinaria di Apicius, con le sue cinquecento
ricette in latino volgare .
Altre opere illustrano le disposizioni mediche e dietetiche
osservate per i pazienti dell’Ospedale di Santo
Spirito in Sassia e tre cinquecentine contenengono rispettivamente
un Herbolario volgare, i Discorsi… del medico
senese Pietro Andrea Mattioli, Il Tesoro della sanità
di Castore Durante. Da segnalare anche il prezioso trattato
di Francisco Hernandez, noto come Tesoro Messicano (il
Rerum medicarum plantarum Novae Hispaniae thesaurus,
seu plantarum animalium mineralium Mexicarum historia,
stampato a Roma nel 1651).
In tema di diete non mancano, infine, riferimenti al
regime alimentare degli Oratoriani e del loro fondatore
s. Filippo Neri, dal quale trae origine la Vallicelliana,
mentre fra le collezioni periodiche è stata scelta
con le sue curiosità la Galleria di Minerva overo
notizie universali, pubblicata a Venezia tra il 1696
e il 1717.
In chiusura vengono esposte alcune cartoline postali
pubblicitarie dei primi decenni del ‘900 che sponsorizzano
prodotti alimentari.
I visitatori potranno “virtualmente” sfogliare
le pagine delle opere in mostra, ammirando le preziose
miniature del De re rustica (foto Spazio visivo) e le
belle incisioni contenute nei libri esposti (Foto Setter).
Dal sito internet culturale è possibile acquisire
maggiori informazioni sul codice vallicelliano De re
rustica (E 39) e visualizzare in rete frontespizio e
miniature: http://www.internetculturale.it/genera.jsp?id=130
Accompagna la rassegna una piccola brochure, stampata
con la collaborazione della Biblioteca Nazionale Centrale
di Roma.
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