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MultiMedia 15 ottobre 2006 n.17 
 

Spigolature alimentari in Vallicelliana

 

di Laura Lanza

Lunedì 16 ottobre sarà inaugurata a Roma, nel Salone Borromini della Biblioteca Vallicelliana, in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, l’esposizione Spigolature alimentari in Vallicelliana.
Si espongono preziosi manoscritti, incunaboli e libri rari, legati alle tematiche agroalimentari, ma anche alla stretta interazione che, fin dall’antichità, è intercorsa fra la medicina e la scienza dell’alimentazione.
Tra le opere esposte: De re rustica, prezioso manoscritto miniato del XV secolo di Lucio Giunio Moderato Columella. Il codice, arricchito del trattato De arboribus, è costituito da 219 carte, tutte di pergamena di altissima qualità ed è decorato con miniature che illustrano scene agresti riferite direttamente al testo. Lo affiancano il Liber abaci, codice cartaceo del XV secolo, sulle tecniche di misurazione dei campi e l’incunabolo De re coquinaria di Apicius, con le sue cinquecento ricette in latino volgare .
Altre opere illustrano le disposizioni mediche e dietetiche osservate per i pazienti dell’Ospedale di Santo Spirito in Sassia e tre cinquecentine contenengono rispettivamente un Herbolario volgare, i Discorsi… del medico senese Pietro Andrea Mattioli, Il Tesoro della sanità di Castore Durante. Da segnalare anche il prezioso trattato di Francisco Hernandez, noto come Tesoro Messicano (il Rerum medicarum plantarum Novae Hispaniae thesaurus, seu plantarum animalium mineralium Mexicarum historia, stampato a Roma nel 1651).
In tema di diete non mancano, infine, riferimenti al regime alimentare degli Oratoriani e del loro fondatore s. Filippo Neri, dal quale trae origine la Vallicelliana, mentre fra le collezioni periodiche è stata scelta con le sue curiosità la Galleria di Minerva overo notizie universali, pubblicata a Venezia tra il 1696 e il 1717.
In chiusura vengono esposte alcune cartoline postali pubblicitarie dei primi decenni del ‘900 che sponsorizzano prodotti alimentari.
I visitatori potranno “virtualmente” sfogliare le pagine delle opere in mostra, ammirando le preziose miniature del De re rustica (foto Spazio visivo) e le belle incisioni contenute nei libri esposti (Foto Setter).
Dal sito internet culturale è possibile acquisire maggiori informazioni sul codice vallicelliano De re rustica (E 39) e visualizzare in rete frontespizio e miniature: http://www.internetculturale.it/genera.jsp?id=130
Accompagna la rassegna una piccola brochure, stampata con la collaborazione della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma.

 



 

 

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