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  Caccia alle fonti 
MultiMedia 1 settembre 2007 n. 29

CIRCE - Catalogo Informatico Riviste Culturali Europee:
Le riviste letterarie del novecento on line

di Azzurra Aiello

Tra i progetti che hanno come scopo la diffusione della cultura attraverso il mezzo digitale si segnala l’iniziativa CIRCE (Catalogo Informatico Riviste Culturali europee), realizzata dal Laboratorio di ricerche informatiche sui periodici culturali europei della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento.
La rivista è il mezzo più caratteristico e dinamico della cultura moderna. Nel ‘900 le riviste, grazie alla loro conformazione, sono diventate lo strumento di divulgazione attraverso il quale è stato possibile far circolare le idee in maniera sempre più veloce e diretta e in un ambito sempre più vasto.
La rivista è il laboratorio nel quale si documenta il lavoro di temi e problematiche, dove viene accolta l’operazione dell’analisi dei testi e si gettano le basi delle eventuali ricostruzioni letterarie, dove vengono discussi i temi della battaglia culturale e le problematiche di ordine morale, ideologico, letterario. Sulle pagine delle riviste del ‘900 è scritta gran parte della storia culturale italiana moderna e contemporanea.
Nel panorama culturale italiano che va dagli inizi del secolo fino alla prima guerra mondiale le riviste acquistano un particolare rilievo.
Nascono, in quegli anni, periodici animati da gruppi di intellettuali che su quelle pagine dibattono le proprie idee; tali riviste, caratterizzate da una molteplicità di interessi – politici, letterari, filosofici – finiscono con l’influenzare fortemente la società.
Questo fenomeno può essere attribuito a diversi fattori e precisamente alla disillusione delle nuove generazioni nei confronti della cultura tradizionale dominata da alcune grandi personalità, alla ricerca di nuove strade da opporre al vuoto subentrato alla crisi romantica e positivista, alla volontà di avvicinarsi alla moderna cultura europea.
La maggior parte delle dichiarazioni ideologiche riportate dai periodici di quegli anni riflettono l’insoddisfazione e l’irrequietezza degli intellettuali borghesi avversi all’idea egualitaria della società e volenterosi di porsi come modello culturale

Il progetto Circe nasce con il fine di creare un archivio informatizzato delle riviste originali e dei relativi indici, utilizzando le tecnologie informatiche che permettono la salvaguardia dei dati su supporti elettronici, per poterle mettere a disposizione di un largo bacino di utenti. Gli scopi del Catalogo Informatico delle Riviste Culturali Europee sono molteplici: effettuare la diffusione digitale delle riviste letterarie che hanno avuto rilevanza nella cultura italiana ed europea nel XX secolo, mettere a disposizione degli utenti il materiale digitalizzato al fine di evitare l’usura della documentazione, favorire la conoscenza e lo studio delle riviste per mezzo di seminari, convegni, pubblicazioni e tesi si laurea.
L’origine del programma risale ad un Convegno del 1996 "Umanesimo & Informatica. Le nuove frontiere della ricerca e della didattica nel campo degli studi umanistici", durante il quale si riunirono a Trento alcuni tra i maggiori esperti italiani e stranieri di studi informatici applicati alla ricerca letteraria.
Nel 1998 un contributo della Provincia Autonoma di Trento ha dato il via al piano di lavoro che si è sviluppato anche grazie agli apporti degli studenti del corso di Letteratura italiana moderna e contemporanea e delle loro tesi di laurea. Per la messa in opera del progetto fu necessaria una lunga elaborazione teorica al fine di determinare i criteri di schedatura delle riviste e, con il contributo economico ottenuto, fu istituito un laboratorio grazie al quale, attraverso apparecchiature quali scanner e apparecchi di microfilmatura, sono state acquisite le immagini tratte dalle riviste.

Con Circe è stato creato un portale per mezzo del quale l’utente può effettuare studi muovendosi attraverso molteplici chiavi di ricerca, che vanno dal titolo al nome del Direttore della rivista, dall’autore alle note, dall’anno alla tipologia. Il progetto ha l’aspirazione ad entrare in un circuito culturale non solo italiano ma europeo: ciò è stato confermato dal Convegno organizzato dal Dipartimento nel dicembre 1999, intitolato “Le riviste dell’Europa letteraria”, attraverso il quale sono stati creati punti d’incontro con altre Università europee.
I risultati raggiunti fino a ora sono quelli della messa on line di più di 70 riviste, alle quali è possibile accedere attraverso quattro banche dati: riviste del ‘900, riviste futuriste, riviste e traduzioni e riviste e poesia. Come afferma uno degli ideatori e collaboratori del progetto, il professor Corrado Donati: “CIRCE non vuol essere soltanto un importante progetto di documentazione e di conservazione digitale delle pubblicazioni periodiche, ma anche un centro di studi che, fornendo gli strumenti primari della ricerca, promuova con pubblicazioni, incontri e convegni, la conoscenza in questo settore”.

L’accesso al sito http://circe.lett.unitn.it è libero e gratuito, inoltre è possibile iscriversi alla mailing-list del progetto, attraverso la quale si possono effettuare interventi, esprimere le proprie opinione e ricevere periodicamente gli aggiornamenti riferiti al sito e alle riviste.

 

 

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