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Tra
i progetti che hanno come scopo la diffusione della
cultura attraverso il mezzo digitale si segnala l’iniziativa
CIRCE (Catalogo Informatico Riviste Culturali europee),
realizzata dal Laboratorio di ricerche informatiche
sui periodici culturali europei della Facoltà
di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento.
La rivista è il mezzo più caratteristico
e dinamico della cultura moderna. Nel ‘900 le riviste,
grazie alla loro conformazione, sono diventate lo strumento
di divulgazione attraverso il quale è stato possibile
far circolare le idee in maniera sempre più veloce
e diretta e in un ambito sempre più vasto.
La rivista è il laboratorio nel quale si documenta
il lavoro di temi e problematiche, dove viene accolta
l’operazione dell’analisi dei testi e si gettano le
basi delle eventuali ricostruzioni letterarie, dove
vengono discussi i temi della battaglia culturale e
le problematiche di ordine morale, ideologico, letterario.
Sulle pagine delle riviste del ‘900 è scritta
gran parte della storia culturale italiana moderna e
contemporanea.
Nel panorama culturale italiano che va dagli inizi del
secolo fino alla prima guerra mondiale le riviste acquistano
un particolare rilievo.
Nascono, in quegli anni, periodici animati da gruppi
di intellettuali che su quelle pagine dibattono le proprie
idee; tali riviste, caratterizzate da una molteplicità
di interessi – politici, letterari, filosofici – finiscono
con l’influenzare fortemente la società.
Questo fenomeno può essere attribuito a diversi
fattori e precisamente alla disillusione delle nuove
generazioni nei confronti della cultura tradizionale
dominata da alcune grandi personalità, alla ricerca
di nuove strade da opporre al vuoto subentrato alla
crisi romantica e positivista, alla volontà di
avvicinarsi alla moderna cultura europea.
La maggior parte delle dichiarazioni ideologiche riportate
dai periodici di quegli anni riflettono l’insoddisfazione
e l’irrequietezza degli intellettuali borghesi avversi
all’idea egualitaria della società e volenterosi
di porsi come modello culturale
Il progetto Circe nasce
con il fine di creare un archivio informatizzato delle
riviste originali e dei relativi indici, utilizzando
le tecnologie informatiche che permettono la salvaguardia
dei dati su supporti elettronici, per poterle mettere
a disposizione di un largo bacino di utenti. Gli scopi
del Catalogo Informatico delle Riviste Culturali Europee
sono molteplici: effettuare la diffusione digitale delle
riviste letterarie che hanno avuto rilevanza nella cultura
italiana ed europea nel XX secolo, mettere a disposizione
degli utenti il materiale digitalizzato al fine di evitare
l’usura della documentazione, favorire la conoscenza
e lo studio delle riviste per mezzo di seminari, convegni,
pubblicazioni e tesi si laurea.
L’origine del programma risale ad un Convegno del 1996
"Umanesimo & Informatica. Le nuove frontiere
della ricerca e della didattica nel campo degli studi
umanistici", durante il quale si riunirono a Trento
alcuni tra i maggiori esperti italiani e stranieri di
studi informatici applicati alla ricerca letteraria.
Nel 1998 un contributo della Provincia Autonoma di Trento
ha dato il via al piano di lavoro che si è sviluppato
anche grazie agli apporti degli studenti del corso di
Letteratura italiana moderna e contemporanea e delle
loro tesi di laurea. Per la messa in opera del progetto
fu necessaria una lunga elaborazione teorica al fine
di determinare i criteri di schedatura delle riviste
e, con il contributo economico ottenuto, fu istituito
un laboratorio grazie al quale, attraverso apparecchiature
quali scanner e apparecchi di microfilmatura, sono state
acquisite le immagini tratte dalle riviste.
Con Circe è stato
creato un portale per mezzo del quale l’utente può
effettuare studi muovendosi attraverso molteplici chiavi
di ricerca, che vanno dal titolo al nome del Direttore
della rivista, dall’autore alle note, dall’anno alla
tipologia. Il progetto ha l’aspirazione ad entrare in
un circuito culturale non solo italiano ma europeo:
ciò è stato confermato dal Convegno organizzato
dal Dipartimento nel dicembre 1999, intitolato “Le riviste
dell’Europa letteraria”, attraverso il quale sono stati
creati punti d’incontro con altre Università
europee.
I risultati raggiunti fino a ora sono quelli della messa
on line di più di 70 riviste, alle quali è
possibile accedere attraverso quattro banche dati: riviste
del ‘900, riviste futuriste, riviste e traduzioni e
riviste e poesia. Come afferma uno degli ideatori e
collaboratori del progetto, il professor Corrado Donati:
“CIRCE non vuol essere soltanto un importante progetto
di documentazione e di conservazione digitale delle
pubblicazioni periodiche, ma anche un centro di studi
che, fornendo gli strumenti primari della ricerca, promuova
con pubblicazioni, incontri e convegni, la conoscenza
in questo settore”.
L’accesso al sito http://circe.lett.unitn.it
è libero e gratuito, inoltre è possibile
iscriversi alla mailing-list del progetto, attraverso
la quale si possono effettuare interventi, esprimere
le proprie opinione e ricevere periodicamente gli aggiornamenti
riferiti al sito e alle riviste.
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