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caccia
alle fonti |
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MultiMedia 1 marzo 2008 n. 37 |
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IL
FASCINO
discreto dell'audio documentario on line |
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di Ornella
Nicotra |
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Voce,
suono, musica, ma niente video.
E’ questa la forza e
l’originalità di Audiodoc, sito dedicato
esclusivamente all’audio-documentario. Nato per
divulgare le attività di un gruppo di esperti di
documentazione orale, il sito è diventato il loro
canale di distribuzione preferenziale, tanto che è di
recente realizzazione il restyling totale, nome a
dominio compreso. La versione precedente, ancora on
line, faceva capo al sito radioparole.it. Il cambiamento non è
casuale, se prima infatti l’unico canale disponibile
era la radio, con le varie difficoltà ad esso connesse,
il web ha semplificato tutto, con il valore aggiunto di
articolare le offerte e di personalizzare le scelte in
base ai propri interessi. |
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Genere
poco praticato in Italia, l’audio-documentario è una risorsa
alternativa e integrativa per documentare o
offrire intrattenimento, fermo restando il suo
incontestato valore di fonte storica. La produzione
viene ideata e realizzata dai soci dell’associazione
editrice del sito, ma l’associazione offre anche un
supporto all’ideazione e realizzazione di contenuti a
chi ne fosse interessato. |
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Fatto
è che questa ‘piccola’ iniziativa ha già un
consistente archivio formato dalle testimonianze sonore
realizzate dai soci fondatori. Per esempio, Andrea
Giuseppini ha
un fondo di 100 audio-documentari, per un totale di
circa 115 ore di documentazione, relativi al secondo
conflitto mondiale e al primo dopoguerra. Non mancano racconti
di emigrazione, di costume, testimonianze sul fenomeno
della migrazione interna in Italia, ricostruzioni
storiche, letture di personaggi come Giorgio
Agamben,
ritenuto in campo internazionale uno dei filosofi
contemporanei più acuti per le sue critiche radicali
alle politiche occidentali post 1989. Per il momento i
materiali non sono catalogati, ma organizzati secondo un
sistema di classificazione interno al sito, anche se
Andrea Giuseppini prevede che con lo sviluppo dell’attività e il
conseguente incremento del volume dei contenuti, si dovrà
pensare a organizzare un catalogo per il recupero dei
materiali.
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I
contenuti sono suddivisi in cinque settori principali:
inchieste
e reportage, narrazioni, ritratti, storie e memorie.
Ogni settore riporta un elenco dei documenti contenuti,
la scelta è semplificata grazie a una scheda sintetica
con titolo, data di pubblicazione, settore di
riferimento e abstract. Valido strumento, la scheda
analitica fornisce informazioni dettagliate sul
contenuto, una bibliografia essenziale, autore,
produzione, distribuzione, durata, eventuali supporti in
cui è disponibile per l’acquisto. |
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Scelta
editoriale è stata anche quella di presentare contenuti
in Home page, tramite la costruzione di un
‘palinsesto’ con un focus mensile, in cui si dà
risalto a un particolare lavoro, generalmente l’ultima
produzione. |
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Gli
audio-documentari si possono ascoltare
integralmente e
gratuitamente, ad eccezione di alcuni che sono in
vendita su cd, ma iniziativa di questi giorni è
l’accordo con ilnarratore.com, sito specializzato
nella vendita di audiolibri in download. |
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A
breve si darà spazio anche alle produzioni straniere,
ascoltabili in lingua originale, con traduzione
scritta in italiano, scelta dettata da una carenza
nel panorama italiano di produzione di audio-documentari
e che ha portato l’associazione a incrementare le
relazioni e gli scambi con i documentaristi
internazionali, e che costituisce il punto forza e
distintivo di questo ammirevole progetto che ci
riporta al fascino antico della cultura orale.
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AUDIODOC |
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www.audiodoc.it |
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Sito dedicato all'audio-documentario |
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Distribuisce contenuti sonori a carattere
storico, giornalistico ascoltabili gratuitamente o a pagamento |
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L'associazione organizza serate di ascolto
pubbliche: prossimamente a Milano e Napoli |
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