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MultiMedia 15 settembre 2006  n. 15

IMMAGINI DI FAMIGLIA, FONTI PER LA STORIA
HOME MOVIE DAY, San Gimignano, 12 agosto 2006
di Maria Assunta Pimpinelli

Paradossalmente il film di famiglia rappresenta, nel panorama dei documenti audiovisivi, quello con cui ognuno di noi ha o ha avuto maggior consuetudine.
Questa affermazione è tanto vera e scontata oggi, grazie alla diffusione popolare delle videocamere digitali, ma lo è stata anche ieri con il video analogico, e ancora l’altro ieri, quando erano diffusi i dispositivi amatoriali in pellicola, con cui si potevano riprendere scene di vita familiare, documentare la crescita dei propri figli o fissare momenti legati al proprio ambiente di vita.
Questo patrimonio di ricordi privati, che inevitabilmente, ogni volta, apre spiragli di memoria collettiva, viene associato spesso a bobine dimenticate in ripostigli polverosi piuttosto che alla cura attenta e professionale di archivisti e storici.
Altrettanto remota ci sembra la possibilità di dar vita a momenti di condivisione di queste immagini con un pubblico diverso dall’uditorio familiare.

Invece, a partire dal 2003, un evento di tal genere si ripete su scala mondiale con l’Home Movie Day, Giornata Mondiale del Film di Famiglia, manifestazione nata dalla passione di un gruppo di archivisti statunitensi che hanno inteso in questo modo recuperare e valorizzare un patrimonio a rischio di dispersione, non solo dimenticato, ma anche minato dal decadimento fisico della pellicola e dall’obsolescenza dei formati (i cosiddetti “minori” come l’8mm e il super8, il più raro e antico 9,5mm e persino, ormai, il 16mm) e dei relativi mezzi di riproduzione.
In Italia la manifestazione viene organizzata a cura dell’Associazione Home Movies di Bologna, fondata nel 2001 da un gruppo di giovani archivisti e storici del cinema con lo scopo di raccogliere, conservare e promuovere il cinema in formato ridotto, amatoriale e privato, realizzato prima dell'avvento del video. In pochi anni l’Associazione, grazie ad un lavoro sistematico di ricerca e raccolta, ha dato vita all’Archivio Nazionale del Film di Famiglia, unica istituzione in Italia che in Italia, allo stato attuale, si occupa in maniera specifica della salvaguardia e della valorizzazione del patrimonio filmico familiare.

Quest’anno l’Home Movie Day italiano si è tenuto il 12 agosto a San Gimignano, grazie alla organizzazione logistica offerta dalla Pro Loco, dall’Associazione Cinemanagement e dal locale Circolo Cinematografico, e al patrocinio di Doc/it – Associazione documentaristi italiani, della Mediateca Regionale Toscana e del Monte dei Paschi di Siena.
Il programma della giornata si è articolato, secondo lo schema già affermato durante le edizioni precedenti (Pesaro 2004, Pratovecchio - provincia di Arezzo, 2005), in due parti: l’intera giornata dedicata al contatto diretto con il pubblico e la serata riservata alle proiezioni che, in tutti i casi possibili, sono state rigorosamente eseguite con i materiali originari in pellicola e le attrezzature d’epoca.


Durante il giorno, in uno spazio aperto allestito sotto le logge della Piazza del Duomo, i rappresentanti dell’Associazione Home Movies hanno allestito una mostra di attrezzature tecniche d’epoca (proiettori, cineprese, giuntatrici, visori, il tutto per i formati cd. “ridotti”) e dato vita a un punto di consulenza presso il quale chiunque poteva portare i propri “filmini”, farne verificarne lo stato, visionarli e ottenere consigli per una corretta conservazione.
Grazie a questo momento di interazione con i cittadini l’Associazione Home Movies ogni volta fa anche opera di sensibilizzazione, offrendo la propria disponibilità ad accogliere in deposito (e a maggior ragione a ricevere in dono !) materiali e fondi, assicurando le migliori condizioni di conservazione e concludendo accordi per l’accesso e il riuso dei documenti che vengono loro affidati.
Le proiezioni serali, che a causa della pioggia si sono tenute nel settecentesco Teatro dei Leggieri e non nel previsto spazio all’aperto della Rocca di Montestaffoli, hanno seguito un programma “dinamico”, che ha messo insieme documenti scelti ad hoc dai fondi dall’Archivio Nazionale del Film di Famiglia con filmati selezionati durante la giornata da Home Movies per particolari qualità di realizzazione, aspetti di umanità e/o di microstoria locale particolarmente rilevanti.

Ne è uscito, e non avrebbe potuto essere altrimenti, un programma quasi tutto incentrato su San Gimignano, con immagini risalenti soprattutto agli anni ’60 e ’70: il carnevale in piazza, una gita familiare in occasione delle nozze d’argento, una goliardica partita di calcio, immagini riprese da una famiglia di emigranti, rievocazioni di antiche pratiche agricole, momenti conviali.
La partecipazione del pubblico è stata notevole, sia durante la giornata, quando molte persone, anche senza filmati da sottoporre alla consulenza dell’Associazione, si sono avvicinate con curiosità (in particolare i bambini, attratti da una tecnologia che ormai estranea al loro mondo), sia durante la sera, con le reazioni emozionate del pubblico di fronte ai filmati.
E la riflessione che si impone ogni volta di fronte a queste immagini, indipendentemente dai soggetti rappresentati o dalla qualità tecnica, è che riescono sempre a sollecitare la memoria collettiva con la forza del reale, risultando molto più potenti di qualsiasi film di fiction.
E, sarà bene ricordarlo, costituiscono un giacimento di fonti storiche di prima mano.


Per approfondimenti:
http://www.homemovieday.com/
http://www.homemovies.it/
 

 

 

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