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Il Teatro del Giglio di Lucca da sempre punto di riferimento artistico e culturale della città, dal 1985 ha ottenuto il riconoscimento di Teatro di Tradizione.
L’edificio ospita al suo interno una Biblioteca che possiede il seguente patrimonio: un fondo librario di 3128 volumi costituito da opere di carattere monografico e generale di argomento teatrale, enciclopedie della musica e dello spettacolo, biografie dei principali compositori, saggi di argomento storico-musicale, una nutrita sezione musicale locale nonché una interessante raccolta di libretti di opere liriche e programmi di sala dei principali teatri italiani.
Si conservano inoltre riviste specializzate di musica, danza, teatro i cui abbonamenti vengono rinnovati con scadenza annuale; una discoteca di 130 LP delle più importanti interpretazioni musicali, n.310 Compact Disc i cui titoli sono stati accuratamente selezionati tra le edizioni di maggior rilievo oggi in commercio e n.192 musicassette di lirica e prosa-audio.
Di particolare interesse si segnala la collezione audiovisiva che raccoglie le registrazioni degli spettacoli rappresentati al Teatro del Giglio dal 1985 ad oggi (prosa, lirica, concerti, musica leggera, danza, teatro ragazzi, cabaret e varie) visionabili in un’apposita saletta ad uso videoteca di circa 40 posti.
La sede della Biblioteca del Teatro del Giglio fu inaugurata nel novembre 1990 con l’affidamento della gestione al servizio bibliotecario del Comune. Successivamente, l’espletamento dei servizi di consultazione, prestito dei libri e delle riviste, nonché del servizio di consultazione della videoteca fu reso possibile grazie al contributo di un certo numero di volontari amanti del teatro.
L’intensa attività di programmazione e produzione di spettacoli ha permesso di raccogliere all’interno della Biblioteca un quantitativo non indifferente di materiale grigio (programmi di sala, opuscoli, locandine, manifesti..) che testimoniano la lunga attività teatrale locale.
Questo tipo di materiale archivistico è quindi un prezioso elemento di corredo al patrimonio audiovisivo conservato all’interno della biblioteca.
Attualmente tutto il materiale archivistico suddiviso in stagioni (Lirica, Prosa, Sinfonica, Teatro Ragazzi, Danza) è sottoposto ad un procedimento di archiviazione informatica.
Utilizzando il software Access si è creato un apposito database studiato sul tipo di materiale archivistico conservato. Il lavoro di inserimento dei dati è stato quasi completato. Trattandosi di una tipologia di archivio “aperto”, la produzione di materiale è in continua crescita con il trascorrere delle stagioni teatrali: il materiale archivistico, biblioteconomico e audiovisivo è di proprietà del Teatro del Giglio ed è consultabile e visionabile in sede. La biblioteca è aperta al pubblico con frequenza trisettimanale e offre un servizio di consultazione e prestito gratuito: dal 1997 è collegata alla rete di prestito interbibliotecario della Provincia di Lucca, pertanto il catalogo è consultabile sul seguente sito: www.beniculturali.provincia.lucca.it.
Di norma tutti gli spettacoli che si svolgono all’interno del Teatro del Giglio vengono registrati. Viene chiesta alla compagnia che rappresenta lo spettacolo, una liberatoria sulla possibilità di effettuare la registrazione: la compagnia acconsente e viene conservata nell’archivio audiovisivo e, su richiesta, visionata in sede.
Il materiale audiovisivo viene, di solito consultato da professionisti del settore, studenti che hanno bisogno di visionare spettacoli ormai introvabili per la stesura delle tesi o per lo svolgimento di esami universitari.
Alcuni registi o addetti alla produzione interna del Teatro necessitano di recuperare le vecchie registrazioni per affrontare nel miglior modo possibile la messa in scena di nuovi spettacoli.
La documentazione audiovisiva conservata è attualmente visibile su formato U-MATIC e VHS per le copie di registrazioni degli spettacoli dal 1985: questo tipo di formato, ormai fuori mercato, viene riversato su formato DVD, principalmente per salvaguardare la registrazione e per recuperare spazio, ormai diventato prezioso nelle teche della videoteca.
L’archivio audiovisivo è stato catalogato sul programma di automazione ISIS.EXE versione italiana 3.0 (copia rilasciata dalla Regione Toscana): per la catalogazione sono stati utilizzati gli standard RICA e ISBD. La banca dati prodotta, permette una ricerca libera per recuperare il materiale richiesto dall’utente, arrivando così alla visione sullo schermo dei dati principali della registrazione.
Il materiale audiovisivo risulta interamente catalogato e si tratta di un tipo di archivio aperto: tutte le attività di catalogazione, sistemazione delle riviste, servizio utenti, archiviazione dati e conservazione del materiale audiovisivo viene realizzato con la collaborazione di personale interno al Teatro addetto al servizio biblioteca, in collegamento con il settore ufficio stampa.
La struttura non riceve particolari fondi di terzi e non partecipa a progetti per finanziare la digitalizzazione e la catalogazione del proprio patrimonio culturale.
Negli ultimi anni infatti, con i tagli al settore cultura ed in particolare al settore spettacolo, la biblioteca non riesce a portare a compimento il processo di digitalizzazione del patrimonio audiovisivo e fotografico, non potendo acquistare apparecchiature e supporti informatici consoni alla realizzazione di questi progetti.
Inoltre, la crescita del materiale cartaceo e audiovisivo, richiede uno sforzo sempre maggiore nel recuperare lo spazio fisico necessario per conservare al meglio tutto il materiale presente in biblioteca. La speranza per chi si occupa di questo settore è quella che si possa essere prossimamente in grado di valorizzare il proprio patrimonio audiovisivo e non, e che il settore venga sempre di più considerato un supporto fondamentale per la conoscenza del teatro e del mondo dello spettacolo.
Un ringraziamento alla stesura dell’articolo alla Responsabile del settore Dott.ssa Lia Borelli e alla collega bibliotecaria Marina
Lazzareschi.
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