| La Editrice Bibliografica ha recentemente
pubblicato l’edizione italiana del Formato MARC
21 conciso per dati bibliografici (edizione 2006),
lo standard bibliografico messo a punto intorno alla
fine degli anni ’60 dalla Library of Congress.
Il progetto, frutto della collaborazione tra l’Università
Cattolica del Sacro Cuore di Milano e l’Università
di Valencia, è stato curato da Angela Contessi
dell’Ufficio Catalogo della Biblioteca dell’Università
milanese e da Alejandro Gadea Raga del Servei de
Biblioteques i Documentació dell’Università
di Valencia.
Come noto, l’elaborazione del formato MARC, concepita
con lungimiranza in un’epoca in cui l’informatizzazione
era ancora lontana dal realizzarsi fattivamente, prevede
la creazione di registrazioni bibliografiche “leggibili
dalla macchina” (MARC è infatti acronimo di MAchine
Readable Cataloguing) e quindi interscambiabili
tra istituzioni diverse per lingua e nazionalità.
A tutt’oggi, il formato MARC 21, che costituisce l’evoluzione
attuale del MARC elaborato dalla Library of Congress,
vanta una diffusione senza pari a livello mondiale,
con traduzioni in molteplici lingue tra cui lo spagnolo,
il tedesco, il portoghese, il russo, l’arabo, l’ungherese,
il coreano, il persiano e molte altre ancora. Una significativa
diffusione del suo impiego è riscontrabile anche
in Italia, dove, come sottolineano i curatori della
traduzione italiana nella premessa al volume in esame,
questo formato viene utilizzato da un numero significativo
di biblioteche, soprattutto universitarie ed ecclesiastiche,
nonostante le difficoltà che il ricorso alla
versione originale inglese comporta.
Ed è proprio la constatazione di questa difficoltà,
unita alla non trascurabile diffusione a livello nazionale
del MARC 21 (si stima che attualmente siano più
di venti le organizzazioni che impiegano MARC 21 per
la catalogazione delle varie tipologie di documenti)
e alla esigenza di maggior accessibilità ai fini
della didattica biblioteconomica (universitaria e non),
ad aver indotto i curatori a intraprendere il progetto
di traduzione dall’inglese
Il lavoro è stato svolto in maniera rigorosa,
procedendo nel rispetto assoluto del testo originale
(talvolta anche a scapito dello stile) e attraverso
il raffronto con le traduzioni già esistenti
e con le precedenti elaborazioni del formato. Per quanto
riguarda, inoltre, la terminologia riguardante i materiali
non librari (musica, cartografia, immagini fisse, cinematografia,
audioregistrazione) la traduzione è stata definita
coinvolgendo specialisti di diverse aree.
Il volume include la traduzione completa del formato
conciso bibliografico e, oltre al totale delle definizioni
dei campi, contiene anche una serie di appendici, tra
cui quella costituita dai numerosi esempi riguardanti
l’uso delle registrazioni.
E’ così a disposizione della comunità
bibliotecaria italiana un nuovo, utile strumento di
lavoro, che permette finalmente di utilizzare in maniera
agevole e diretta il formato MARC 21 senza dover ricorrere
al testo originale inglese (che rimane comunque consultabile
nel sito della Library of Congress: http://www.loc.gov/marc/bibliographic/).
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