MultiMedia 
Nuovi Media, Audiovisivi, Multimedialità,  Information Architecture  
Aut.Trib. di Roma n.124 del 25 marzo 2005
  
 
rivistarch.gif (8404 byte)

home
chi siamo
contattateci
associatevi
 
 

 
 Gli Annali articoli e saggi libri slides tesi documentazione normativa formazione english version  
numeri precedenti  
MultiMedia Magazine 
  Primo Piano

 

MultiMedia 1 febbraio 2008 n. 36
 
Tradotto in italiano il formato bibliografico MARC 21
di Maria Assunta Pimpinelli



La Editrice Bibliografica ha recentemente pubblicato l’edizione italiana del Formato MARC 21 conciso per dati bibliografici (edizione 2006), lo standard bibliografico messo a punto intorno alla fine degli anni ’60 dalla Library of Congress.
Il progetto, frutto della collaborazione tra l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e l’Università di Valencia, è stato curato da Angela Contessi dell’Ufficio Catalogo della Biblioteca dell’Università milanese e da Alejandro Gadea Raga del Servei de Biblioteques i Documentació dell’Università di Valencia.
Come noto, l’elaborazione del formato MARC, concepita con lungimiranza in un’epoca in cui l’informatizzazione era ancora lontana dal realizzarsi fattivamente, prevede la creazione di registrazioni bibliografiche “leggibili dalla macchina” (MARC è infatti acronimo di MAchine Readable Cataloguing) e quindi interscambiabili tra istituzioni diverse per lingua e nazionalità.
A tutt’oggi, il formato MARC 21, che costituisce l’evoluzione attuale del MARC elaborato dalla Library of Congress, vanta una diffusione senza pari a livello mondiale, con traduzioni in molteplici lingue tra cui lo spagnolo, il tedesco, il portoghese, il russo, l’arabo, l’ungherese, il coreano, il persiano e molte altre ancora. Una significativa diffusione del suo impiego è riscontrabile anche in Italia, dove, come sottolineano i curatori della traduzione italiana nella premessa al volume in esame, questo formato viene utilizzato da un numero significativo di biblioteche, soprattutto universitarie ed ecclesiastiche, nonostante le difficoltà che il ricorso alla versione originale inglese comporta.
Ed è proprio la constatazione di questa difficoltà, unita alla non trascurabile diffusione a livello nazionale del MARC 21 (si stima che attualmente siano più di venti le organizzazioni che impiegano MARC 21 per la catalogazione delle varie tipologie di documenti) e alla esigenza di maggior accessibilità ai fini della didattica biblioteconomica (universitaria e non), ad aver indotto i curatori a intraprendere il progetto di traduzione dall’inglese
Il lavoro è stato svolto in maniera rigorosa, procedendo nel rispetto assoluto del testo originale (talvolta anche a scapito dello stile) e attraverso il raffronto con le traduzioni già esistenti e con le precedenti elaborazioni del formato. Per quanto riguarda, inoltre, la terminologia riguardante i materiali non librari (musica, cartografia, immagini fisse, cinematografia, audioregistrazione) la traduzione è stata definita coinvolgendo specialisti di diverse aree.
Il volume include la traduzione completa del formato conciso bibliografico e, oltre al totale delle definizioni dei campi, contiene anche una serie di appendici, tra cui quella costituita dai numerosi esempi riguardanti l’uso delle registrazioni.
E’ così a disposizione della comunità bibliotecaria italiana un nuovo, utile strumento di lavoro, che permette finalmente di utilizzare in maniera agevole e diretta il formato MARC 21 senza dover ricorrere al testo originale inglese (che rimane comunque consultabile nel sito della Library of Congress: http://www.loc.gov/marc/bibliographic/).


 

 

 

>>top