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Le
Ferrovie dello Stato hanno prodotto un ricchissimo patrimonio
documentale dal 1905, anno della loro nascita, ad oggi.
Il
nucleo originario dell’archivio del Centro Audiovisivi è
costituito da testimonianze audiovisive nate dall’esigenza di
documentare le attività svolte dall’azienda, caratteristica
intrinseca e peculiare degli stessi documenti archivistici.
A
partire dal 1956 i documenti audiovisivi vengono prodotti e
conservati dal Centro Audiovisivi delle FS Holding S.p.A. sito
presso il Ministero dei Trasporti a Roma.
Questo
archivio audiovisivo è attualmente costituito da due ‘sezioni’
principali: quella fotografica e quello video.
La
produzione all’interno del Settore Video è legata inizialmente
all’esigenza di creare servizi per i cinegiornali delle FS e, fino
al 1980 circa, si è sviluppata secondo tre principali aree
tematiche:
- i cinegiornali, catalogati progressivamente dal 1955 al
1983 ed identificati per numero, venivano realizzati principalmente
con la finalità di diffondere verso l’esterno le notizie
riguardanti le Ferrovie dello Stato.
- istruzione e prevenzione
comprende i filmati realizzati tra il 1948 ed il 1987 e destinati
alle scuole professionali dell’azienda per la formazione del
personale.
- interesse generale include documentari, prodotti dal
1948 ad oggi, di argomento generale o pubblicitario.
Presso
il Centro Audiovisivi sono conservati anche dei filmati che venivano
montati occasionalmente per realizzare servizi informativi per
fiere, mostre e concorsi a cui partecipavano le FS stesse.
Tutto
il materiale della sezione video prodotto e conservato dal Centro
Audiovisivi delle FS viene numerato progressivamente al momento del
suo ingresso in archivio.
Nel
1990 la Direzione Centrale Relazioni Esterne e per la Comunicazione
ha pubblicato il catalogo cartaceo, nel quale i filmati sono divisi
nelle tre aree tematiche suddette.
Il
vincolo legislativo posto il 3 aprile 2000 dal Ministero dei Beni
culturali ha dichiarato l’archivio del Centro Audiovisivi di
notevole interesse storico e ne ha determinato non solo la
conservazione del patrimonio in esso contenuto, ma anche l’accesso
da parte del pubblico.
Proprio
in quest’ottica si sta rendendo operativo il progetto ArcA, ossia
la realizzazione di un prototipo di sistema per la gestione
informatica di documenti audiovisivi che le Ferrovie dello Stato
Holding S.p.A. hanno commissionato alla società informatica CM
Sistemi Italia.
ArcA,
acronimo di archivio audiovisivo, comprende la creazione di una base
di dati informatizzata che abbia la funzione di catalogare tutto il
materiale conservato presso il Centro Audiovisivi stesso, nonché la
digitalizzazione ad alta risoluzione delle immagini su di un
supporto ottico DVD.
Le
informazioni immesse nella base di dati sono collocate in più
schede le quali sono legate tra loro in modo tale che ad ogni
filmato vengano associati i dati relativi ad esso, nonché il
filmato stesso a bassa risoluzione.
Le interfacce grafiche del database ArcA riguardanti la parte video del
patrimonio del Centro Audiovisivi delle FS sono sette e sono
suddivise in tre aree denominate:
1.
Filmato,
nel quale vengono riportate le informazioni sul filmato nel suo
complesso (InfoGenerali Filmato), sul suo supporto originale
e su quello in cui viene riversato per la digitalizzazione (Informazioni
Supporto Originale e DVCAM).
2.
Analitica,
nella quale sono inserite le informazioni relative alla
catalogazione delle immagini del filmato.
3.
Supporto,
sezione nella quale sono riportate le informazioni sui supporti
delle copie. |