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MultiMedia 15 dicembre 2007  n. 34 

Le regole di catalogazione FIAF per gli archivi di film. Stato dell’arte e avvio del progetto di revisione

di Maria Assunta Pimpinelli

Unico standard propriamente internazionale, specifico per la catalogazione dei materiali d’archivio relativi alle immagini in movimento, le regole FIAF vengono pubblicate nel 1991 dopo un lavoro decennale condotto da una commissione di esperti provenienti da alcune tra le più importanti cineteche mondiali (Library of Congress, Deutsches Institut für Filmkunde,, Cinemateket - Svenska Filminstitutet, Staatliches Filmarchiv dell’ex DDR, etc..).  Derivate direttamente dal più ampio standard biblioteconomico ISBD (NBM) varato dall’IFLA nel 1977, le regole FIAF si affiancano, all’epoca della loro pubblicazione, all’altro standard sviluppato dalla Library of Congress nel 1984, concepito espressamente per gli Archival Moving Image Materials, le AMIM (poi AMIM2 con la revisione del 2000), segnando un’importante salto di qualità per la comunità internazionale di archivi di film, in quanto riconoscono indipendenza e specificità ai documenti relativi alle immagini in movimento e li sollevano dallo status generico, e definito per negazione, di “non book materials”.

Nel 2004, a tredici anni dalla pubblicazione delle FIAF rules, la commissione Catalogazione e Documentazione della FIAF constata che i tempi sono ormai maturi per intraprenderne il progetto di totale revisione. Le trasformazioni tecnologiche e teoriche, dovute principalmente alla rivoluzione informatica e digitale degli anni ’90 del secolo scorso, hanno infatti cambiato profondamente il mondo del cinema, dell’audiovisivo, così come pure, in maniera altrettanto radicale, gli ambiti archivistico e biblioteconomico, intaccando man mano la funzionalità delle regole di catalogazione FIAF, nonostante la solidità del loro impianto teorico.

Il progetto di revisione è stato avviato dalla Commissione Catalogazione e Documentazione FIAF nel giugno 2004 con un’iniziativa preliminare, di tipo conoscitivo e statistico: un questionario, rivolto a tutti gli archivi di film aderenti alla FIAF, con cui si chiedono risposte relativamente all’effettiva adozione delle regole di catalogazione FIAF e alle eventuali modifiche apportate per un adattamento alle esigenze specifiche di ciascun archivio.

La preparazione del questionario è avvenuta nella seconda metà del 2004 (con discussione, tra l’altro, anche in sede nazionale nell’ambito del Gruppo di lavoro ANAI – standard di descrizione documenti cinematografici). A seguire, il questionario è stato reso disponibile sul web: una versione compilabile on-line è stata realizzata dal Pacific Film Archive di Berkeley a cura di Nancy Goldman, presidente della Commissione CD Fiaf, mentre una versione in formato Pdf è tuttora scaricabile dal sito della Fiaf, http://www.fiafnet.org/pdf/uk/SURVEY.pdf).

Il questionario è stato strutturato in tre serie fondamentali di domande. Ad aprirlo, una richiesta specifica riguarda le reali procedure di catalogazione e i software adottati dai singoli archivi, formulata con lo scopo di ottenere un quadro dei reali sviluppi sopravvenuti e misurare il divario effettivo tra scelte pratiche e standard teorico.

La seconda serie di domande concerne l’adozione delle regole FIAF, in forma integrale o parziale,  in associazione o meno con altri standard di catalogazione, gli eventuali adattamenti e/o modifiche apportati e, infine, un giudizio sulla loro funzionalità finalizzato a valutare l’entità della revisione.

Con la terza serie di domande si chiede ai compilatori (e, quindi, presumibilmente, ai responsabili della catalogazione dei singoli archivi) la disponibilità a prendere parte più o meno attiva al progetto, attraverso l’invio di informazioni e aggiornamenti sui sistemi di catalogazione in uso nei differenti paesi, la redazione di documenti o il semplice contributo di lettura, consiglio e valutazione dei testi prodotti.

I risultati finora pervenuti (il termine per l’invio delle risposte era luglio 2005, con qualche ritardario in autunno), in corso di elaborazione, permetteranno di delineare un primo quadro della situazione e di impostare i futuri lavori di revisione.

Il coordinamento del progetto di revisione è affidato, dalla Commissione Catalogazione e Documentazione FIAF, a chi scrive e a Rosario Lopez del Prado della Filmoteca Española.

 

 

 

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