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L’I.R.TE.M.
fu istituito a Roma agli inizi degli anni ‘80
per creare
un centro di ricerca nei settori del teatro musicale, della
musica del Novecento, dell’etnomusicologia e dei mezzi di
comunicazione di massa. Con profetico tempismo individuando
già allora il concetto di bene immateriale, l’IRTEM si
impegnò a formare un archivio multimediale (discoteca,
videoteca, biblioteca, postazione internet.) Si tratta di
due archivi aperti alla consultazione di studiosi, studenti
e appassionati: uno di supporti audio per la musica del
Novecento e per l’etnomusicologia, l’altro di supporti
videosonori per il teatro in musica.
archivio
sonoro della musica contemporanea
L’Archivio Sonoro della
Musica Contemporanea consiste in una collezione
specializzata di registrazioni di musiche del Novecento
(circa 9000 supporti tra CD, LP, MC DAT) tra le più
consistenti per la pubblica fruizione.
videoarchivio dell'opera e del balletto
Il Videoarchivio dell’Opera e del Balletto è dotato di una collezione
tra le più complete ed aggiornate di videocassette (circa
1400 commerciali e non), 150 laser discs e oltre 400 DVD
dedicati all’opera e al balletto che, si caratterizza nel
panorama internazionale per il vaglio approfondito che di
questo materiale è stato compiuto, attraverso l’attento
lavoro di catalogazione, schedatura, minutaggio (conteggio
esatto delle durate), ricostruzione degli organici,
inserimento di dati mancanti e comparazione tra varie
edizioni.
Collezione di lungometraggi con colonne sonore di
particolare rilievo artistico
All'interno
della collezione del Videoarchivio dell'Opera e del Balletto
si inserisce la raccolta di lungometraggi filmici, nei quali
la musica è parte strutturante del film stesso. I film
presi in considerazione rivestono notevole valore
storico-artistico, sia per il particolare uso di materiale
sonoro preesistente (collazione di musiche diverse), sia per
l'apporto creativo (musiche composte espressamente), sia per
le soluzioni di innovazione e sperimentazione.
salvataggio archivi sonori privati del novecento
Attraverso
la duplicazione su supporti durevoli (compact disc), l’IRTEM
sta operando un vero e proprio salvataggio di documenti
sonori musicali di notevole rilevanza per la musica del
Novecento. Si tratta di registrazioni per le quali è
estremamente necessario e urgente un intervento back up su
un supporto diverso dal nastro Ampex: tale supporto è stato
individuato nel compact disc.
A partire
dal 1996 è in corso di realizzazione il salvataggio dei
nastri registrati durante le pubbliche esecuzioni delle
stagioni di concerti e dei festival dell’Associazione,
quelli delle stagioni dei concerti e dei festival del
"Gruppo di Ricerca e Sperimentazione Musicale", e
quelli delle musiche di (1927-1984) conservati
nell’archivio privato della famiglia.
TRASCRIZIONE SU SUPPORTO RIGIDO
(SISTEMA VIDEODISC SONY) DI CORTOMETRAGGI REALIZZATI IN
ITALIA NEGLI ANNI SESSANTA E SETTANTA CON COLONNE
SONORE DI PARTICOLARE VALORE ARTISTICO
E' dal 1994 che l'I.R.TE.M. si dedica
al progetto di salvataggio
dei documentari che, negli anni Sessanta e Settanta,
videro la collaborazione di grandi registi e di importanti
compositori per la realizzazione di opere cinematografiche
di alto rilievo artistico. Se si esclude la Cineteca
Nazionale, le
copie dei documentari sono state reperite negli archivi
privati dei registi, prima e ultima fonte, a cui attingere.
Le copie, le cui condizioni erano nella maggior parte dei
casi, pessime, sono state dapprima visionate, per
controllarne l'integrità della durata e poi avviate alle
operazioni di pulizia del supporto, prima di affrontare la
fase del telecinema (cioè il riversamento da pellicola e da
nastro Betacam a sistema Videodisco digitale Sony).Vedendo
questi cortometraggi ci si rende conto di come il
documentario di quel periodo fosse
una palestra per i giovani registi
e i musicisti che collaborarono a questi documentari,
cercando di proporre nuove soluzioni e nuovi linguaggi,
attraverso i quali si tentava di creare un differente
rapporto tra immagini e musica. Si ritrovano quindi, in
quelle colonne sonore, esempi di linguaggi musicali
contemporanei (atonalismo, serialità, uso di materiali
concreti, primi esperimenti di musica elettronica), quasi
del tutto assenti nella musica per il cinema di
lungometraggio di quello stesso periodo. Una produzione
musicale applicata al cinema documentario, che è un momento
della storia della cultura italiana del Novecento, e, come
tale, potrebbe essere ispirazione per l’attuale ritrovato
interesse verso il cortometraggio
L’IRTEM
svolge attività
editoriale con le serie dei "Quaderni", dei "Repertori" per i
progetti Mozart e Rossini, delle "Discografie" per le opere di Mozart, Rossini, Monteverdi,
Donizetti, Bellini, Verdi e Puccini, nonché di due
"Notiziari". Svolge inoltre attività discografica
con i CD pubblicati in collaborazione con la Discoteca di
Stato e la Regione Lazio.
Dal
1987 l’Istituto pubblica, il bollettino bimestrale, Notizie
dall’Archivio Sonoro della Musica Contemporanea,
notiziario di informazione sulle nuove accessioni
dell’archivio e di divulgazione delle relazioni tenute
durante le conferenze e gli incontri organizzati dall’I.R.T.EM.
per promuovere la musica e i musicisti del Novecento.
. Dal 1988 viene stampato a cadenza bimestrale il bollettino Notizie
dal Videoarchivio dell’Opera e del Balletto,
notiziario dedicato alla pubblicazione delle nuove
acquisizioni dell’Istituto attraverso puntuali e
dettagliate schede, oltre che delle corrispettive relazioni
tenute durante le conferenze e gli incontri, organizzati
dall’I.R.T.EM. per promuovere la ricerca sul teatro
musicale in tutte le sue forme.
Notevole rilievo assume in particolare la ricerca specifica nel campo
dei rapporti tra musica e mezzi di comunicazione di massa,
con particolare riguardo al teatro in musica in tutti i suoi
aspetti (opera, balletto, commedia musicale, ecc.). Infatti,
in questo campo, l’I.R.TE.M.
è l’unica organizzazione di studio e ricerca esistente in
Italia e pressoché l’unica in tutto il mondo, come è
riconosciuto dal fatto che l’I.R.TE.M. è l’unico
istituto di ricerca che abbia fatto parte del Board dell’(Internationales
Musik Zentrum) di Vienna. I risultati conseguiti in
particolare nel settore della catalogazione e archiviazione
dei videogrammi, hanno fatto sì che un rappresentante
dell’I.R.TE.M. entrasse nel direttivo del Comitato per la
Discografia della (International Association of Sound
Archives)
BIBLIOTECA
La
Biblioteca dell’Istituto (ca. 4000 volumi) è costituita
dagli ausili informativi necessari al lavoro dei suoi
collaboratori e degli studiosi (enciclopedie, dizionari,
libri, cataloghi e riviste specializzate nei settori
discografici e videografici, oltre a una collezione di
volumi dedicati alla musica contemporanea). È presente una
collezione di partiture di musica contemporanea di circa 700
volumi, fra i quali le opere complete di Goffredo Petrassi,
Ennio Morricone e Franco Mannino. Settore a se stante della
biblioteca è la collezione di Libretti di Sala dei maggiori
teatri italiani ed esteri, autentica rarità nel panorama
degli archivi italiani, che ha al suo attivo un patrimonio
di circa 2200 tra programmi di rappresentazioni teatrali e
programmi di concerti.
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