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Aut.Trib. di Roma n.124 del 25 marzo 2005
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Letizia Cortini
 
 
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MultiMedia 15 dicembre 2007  n. 34 

i.r.t.e.m. - istituto di ricerca per il teatro musicale

di Tania Renzulli

L’I.R.TE.M. fu istituito a Roma agli inizi degli anni ‘80 per   creare un centro di ricerca nei settori del teatro musicale, della musica del Novecento, dell’etnomusicologia e dei mezzi di comunicazione di massa. Con profetico tempismo individuando già allora il concetto di bene immateriale, l’IRTEM si impegnò a formare un archivio multimediale (discoteca, videoteca, biblioteca, postazione internet.) Si tratta di due archivi aperti alla consultazione di studiosi, studenti e appassionati: uno di supporti audio per la musica del Novecento e per l’etnomusicologia, l’altro di supporti videosonori per il teatro in musica. 


 archivio sonoro della musica contemporanea 

 L’Archivio Sonoro della Musica Contemporanea consiste in una collezione specializzata di registrazioni di musiche del Novecento (circa 9000 supporti tra CD, LP, MC DAT) tra le più consistenti per la pubblica fruizione.

videoarchivio dell'opera e del balletto

Il Videoarchivio dell’Opera e del Balletto è dotato di una collezione tra le più complete ed aggiornate di videocassette (circa 1400 commerciali e non), 150 laser discs e oltre 400 DVD dedicati all’opera e al balletto che, si caratterizza nel panorama internazionale per il vaglio approfondito che di questo materiale è stato compiuto, attraverso l’attento lavoro di catalogazione, schedatura, minutaggio (conteggio esatto delle durate), ricostruzione degli organici, inserimento di dati mancanti e comparazione tra varie edizioni.

 

Collezione di lungometraggi con colonne sonore di particolare rilievo artistico

All'interno della collezione del Videoarchivio dell'Opera e del Balletto si inserisce la raccolta di lungometraggi filmici, nei quali  la musica è parte strutturante del film stesso. I film presi in considerazione rivestono notevole valore storico-artistico, sia per il particolare uso di materiale sonoro preesistente (collazione di musiche diverse), sia per l'apporto creativo (musiche composte espressamente), sia per le soluzioni di innovazione e sperimentazione.

salvataggio archivi sonori privati del novecento

Attraverso la duplicazione su supporti durevoli (compact disc), l’IRTEM sta operando un vero e proprio salvataggio di documenti sonori musicali di notevole rilevanza per la musica del Novecento. Si tratta di registrazioni per le quali è estremamente necessario e urgente un intervento back up su un supporto diverso dal nastro Ampex: tale supporto è stato individuato nel compact disc.

A partire dal 1996 è in corso di realizzazione il salvataggio dei nastri registrati durante le pubbliche esecuzioni delle stagioni di concerti e dei festival dell’Associazione, quelli delle stagioni dei concerti e dei festival del "Gruppo di Ricerca e Sperimentazione Musicale", e quelli delle musiche di (1927-1984) conservati nell’archivio privato della famiglia.

 

TRASCRIZIONE SU SUPPORTO RIGIDO (SISTEMA VIDEODISC SONY) DI CORTOMETRAGGI REALIZZATI IN ITALIA NEGLI ANNI SESSANTA E SETTANTA CON COLONNE SONORE DI PARTICOLARE VALORE ARTISTICO

 

  E' dal 1994 che l'I.R.TE.M. si  dedica al progetto di salvataggio  dei documentari che, negli anni Sessanta e Settanta, videro la collaborazione di grandi registi e di importanti compositori per la realizzazione di opere cinematografiche di alto rilievo artistico. Se si esclude la Cineteca Nazionale,  le copie dei documentari sono state reperite negli archivi privati dei registi, prima e ultima fonte, a cui attingere. Le copie, le cui condizioni erano nella maggior parte dei casi, pessime, sono state dapprima visionate, per controllarne l'integrità della durata e poi avviate alle operazioni di pulizia del supporto, prima di affrontare la fase del telecinema (cioè il riversamento da pellicola e da nastro Betacam a sistema Videodisco digitale Sony).Vedendo questi cortometraggi ci si rende conto di come il documentario di quel periodo fosse  una palestra per i giovani registi  e i musicisti che collaborarono a questi documentari, cercando di proporre nuove soluzioni e nuovi linguaggi, attraverso i quali si tentava di creare un differente rapporto tra immagini e musica. Si ritrovano quindi, in quelle colonne sonore, esempi di linguaggi musicali contemporanei (atonalismo, serialità, uso di materiali concreti, primi esperimenti di musica elettronica), quasi del tutto assenti nella musica per il cinema di lungometraggio di quello stesso periodo. Una produzione musicale applicata al cinema documentario, che è un momento della storia della cultura italiana del Novecento, e, come tale, potrebbe essere ispirazione per l’attuale ritrovato interesse verso il cortometraggio

L’IRTEM svolge attività editoriale con le serie dei "Quaderni", dei "Repertori" per i progetti Mozart e Rossini, delle "Discografie" per le opere di Mozart, Rossini, Monteverdi, Donizetti, Bellini, Verdi e Puccini, nonché di due "Notiziari". Svolge inoltre attività discografica con i CD pubblicati in collaborazione con la Discoteca di Stato e la Regione Lazio.

Dal 1987 l’Istituto pubblica, il bollettino bimestrale, Notizie dall’Archivio Sonoro della Musica Contemporanea, notiziario di informazione sulle nuove accessioni dell’archivio e di divulgazione delle relazioni tenute durante le conferenze e gli incontri organizzati dall’I.R.T.EM. per promuovere la musica e i musicisti del Novecento.  

. Dal 1988 viene stampato a cadenza bimestrale il bollettino Notizie dal Videoarchivio dell’Opera e del Balletto, notiziario dedicato alla pubblicazione delle nuove acquisizioni dell’Istituto attraverso puntuali e dettagliate schede, oltre che delle corrispettive relazioni tenute durante le conferenze e gli incontri, organizzati dall’I.R.T.EM. per promuovere la ricerca sul teatro musicale in tutte le sue forme.  

Notevole rilievo assume in particolare la ricerca specifica nel campo dei rapporti tra musica e mezzi di comunicazione di massa, con particolare riguardo al teatro in musica in tutti i suoi aspetti (opera, balletto, commedia musicale, ecc.). Infatti, in questo campo,  l’I.R.TE.M. è l’unica organizzazione di studio e ricerca esistente in Italia e pressoché l’unica in tutto il mondo, come è riconosciuto dal fatto che l’I.R.TE.M. è l’unico istituto di ricerca che abbia fatto parte del Board dell’(Internationales Musik Zentrum) di Vienna. I risultati conseguiti in particolare nel settore della catalogazione e archiviazione dei videogrammi, hanno fatto sì che un rappresentante dell’I.R.TE.M. entrasse nel direttivo del Comitato per la Discografia della (International Association of Sound Archives)

BIBLIOTECA

La Biblioteca dell’Istituto (ca. 4000 volumi) è costituita dagli ausili informativi necessari al lavoro dei suoi collaboratori e degli studiosi (enciclopedie, dizionari, libri, cataloghi e riviste specializzate nei settori discografici e videografici, oltre a una collezione di volumi dedicati alla musica contemporanea). È presente una collezione di partiture di musica contemporanea di circa 700 volumi, fra i quali le opere complete di Goffredo Petrassi, Ennio Morricone e Franco Mannino. Settore a se stante della biblioteca è la collezione di Libretti di Sala dei maggiori teatri italiani ed esteri, autentica rarità nel panorama degli archivi italiani, che ha al suo attivo un patrimonio di circa 2200 tra programmi di rappresentazioni teatrali e programmi di concerti.

 

 

 

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