MultiMedia 
Nuovi Media, Audiovisivi, Multimedialità,  Information Architecture  
Aut.Trib. di Roma n.124 del 25 marzo 2005
  
 
rivistarch.gif (8404 byte)

home
chi siamo
contattateci
associatevi
 
 

 
 Gli Annali articoli e saggi libri slides tesi documentazione normativa formazione english version
numeri precedenti  
MultiMedia Magazine 
 

futurЄtv  

 

MultiMedia 15 ottobre 2007 n.  32

THEBLOGTV

di Ornella Nicotra

www.theblogtv.it

Dopo aver ideato e lanciato Nessunotv, Bruno Pellegrini approda ad un altro progetto con l'obiettivo di valorizzare e promuovere video prodotti dai blogger. Nasce così Theblogtv. 

Lasciata la direzione di Nessunotv, pionieristico esperimento di webtv multipiattaforma (trasmette in chiaro sul satellite), Pellegrini è convinto che siamo di fronte a un cambiamento epocale, la internet generation ha induttivamente rivoluzionato il rapporto video/utente, dando vita a una nuova estetica, a un nuovo linguaggio. Non c'è più differenza tra produttore di contenuti e utente/spettatore, l'utente crea contenuti e li invia alla NetTv che li pubblica. I videoblogging non sono altro che delle serie-web prodotte dagli utenti che theblogtv ha suddiviso in categorie principali, rappresentate nella barra di navigazione orizzontale: Video, News, Programmi, quest'ultima raccoglie produzioni che vanno dall'intrattenimento, alla fiction, a video di arte e musica. 

Segnaliamo in particolare il progetto/programma "il mio paese", realizzato in collaborazione con l'università di Roma 'La Sapienza' e VivoFilm, che vuole essere una sorta di archivio della memoria italiana, un contenitore in cui sono raccolte video-testimonianze di utenti che raccontano il loro territorio, la loro quotidianità, il loro lavoro. Un nuovo modo di fare documentario, ma anche di diventare fornitore di contenuti per programmi televisivi o di fornire fonti per studi sociologici, antropologici, ecc. I video selezionati dalla redazione, passano al montaggio dietro la direzione del regista Daniele Vicari.

Unico ‘neo’ che è possibile rilevare riguarda la categoria Video, in cui risulta poco chiara l’organizzazione dei contenuti interni. Nella pagina principale la barra di navigazione sinistra è suddivisa in due settori: Programmi e Categorie. L’area Programmi ripropone solo alcuni contenuti presenti nella omonima categoria principale Programmi, senza differenze tra flusso e archivio. L'area Categorie è ripartita in base al criterio tematico con individuazione di 17 sezioni, molte delle quali in costruzione. I contenuti presenti in alcune sezioni sono diversi da quelli di Programmi, il che fa supporre che si tratti di qualcosa di differente, non si riesce però a definire in cosa consista. Rimandiamo il chiarimento a un'eventuale intervista con Bruno Pellegrini.

Torniamo alla categoria principale Programmi per sottolineare la creazione di una sezione Archivio, in cui sono conservati i video pubblicati l'anno precedente, esempio di come ipermedialità e interattività stiano cambiando  le modalità di consumo di contenuti video. Sembrerebbe quasi un'ovvietà, ma non è così, considerato che continuiamo in tanti  a interrogarci su come sarà il futuro della 'televisione'. 

Certo è che l'on demand e la struttura ipermediale permettono il diffondersi di quella che si potrebbe definire 'video-democrazia', non più programmi decisi e selezionati dal broadcast secondo logiche di mercato, ma contenuti che raggiungono quelle famose nicchie, quei light viewer che la televisione generalista non si può permettere di soddisfare. L'archivio e il flusso convivono nello stesso spazio-tempo, e non importa quante volte e chi  ha usufruito di quel contenuto. Nel lungo termine l'audience sul web si rivela maggiore di quella dei broadcast. E'  la 'lunga coda' di Chris Anderson che fa la differenza!?

 

 

 

 

>>top

Valid HTML 4.01!ricerca con google