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MultiMedia 1 settembre 2007 n.  31

RIFLETTO TV, polemiche e non...

di Ornella Nicotra

 

Rifletto tv, webtv nata da Epson Meteo, dal 28 aprile ‘trasmette’ in HD gratuitamente per il web e su Sky nei canali in chiaro. Alcuni blogger si sono domandati come faccia a distribuire contenuti come Ocean’s Twelve o Una notte al museo senza incorrere in reati di pirateria informatica. Le risposte (che riportiamo in calce con link al blog in questione), prontamente arrivate prima da un esponente di Rifletto Tv e subito dopo dall’Ufficio stampa, sono una dichiarazione di indipendenza da qualsiasi forma di acquisizione di denaro tramite quei convenzionali mezzi su cui verte il giro d’affari di chiunque voglia cimentarsi nell’offrire contenuti via Internet: pubblicità, banner, ecc. La dichiarazione di indipendenza è chiara: lavorano duramente e con i propri soldi! Beati loro! Avevamo provato a richiedere loro un’intervista per avere informazioni in più rispetto a quelle reperibili on line, ma non ci hanno risposto e ce ne dispiace. In ogni caso, ci occupiamo di webtv, e la polemica dei blogger ci ha suggerito di riprendere un tema lasciato in sospeso.

‘Rifletto’ ha in realtà un doppio volto, webtv all’indirizzo www.riflettotv.it e magazine su  www.rifletto.it. Il magazine fornisce informazioni su scienza, medicina e viaggi e ha una categoria dedicata alle notizie, ogni settore è suddiviso in sottocategorie specifiche che raccolgono articoli di settore, in nessuno dei quali, però, è riportata la data di pubblicazione. In Home page la finestra di destra ha la funzione di fornire agli utenti uno screening immediato dei nuovi video disponibili sulla webtv e offre una fotogallery con bei servizi, peccato che non ci siano date, autori  e contesti di realizzazione.

La finestra di sinistra è interamente dedicata alla ’multimedialità’, da qui si linka alla web radio,  c’è un settore interattivo in cui gli utenti possono inviare i propri video da inserire nelle categorie impostate dalla redazione sulla base dei canali webtv: scienza, viaggi, cucina, persone, tech& car, meteo, inchieste, humor, e ai migliori cineoperatori è offerta la possibilità di collaborare con la redazione. 

Ed eccoci alla Webtv, ripartita in otto canali principali (scienza, viaggi, cucina, persone, tech& car, arte, reality, intrattenimento), più due settori dedicati alla medicina e ai trailers e uno alla videochat. Tutti i video sono corredati di scheda sintetica con data di realizzazione, durata, categoria e contenuto, una seconda scheda di descrizione è consultabile in visualizzazione ‘tutto schermo’ alla voce ‘informazioni sul video in visione’. 

La struttura di questa scheda non è normalizzata e cambia a seconda del contenuto e del canale, per esempio nel canale intrattenimento alcune schede di film sono ben strutturate con campi su nazione, anno, genere, durata, regia, voci originali, produzione, uscita, trama, altre riportano solo qualche campo.

 I palinsesti sono in modalità on demand, organizzati cronologicamente, ossia in relazione all’inserimento del video, con indicazione del numero dei video presenti per canale. Ogni pagina di presentazione del palinsesto contiene dieci stringhe, una a video, che viene presentato con immagine, titolo, data di inserimento, durata, categoria di riferimento. 

Ma veniamo alle programmazioni dei palinsesti e ai loro contenuti. La mappatura dei contenuti non segue le logiche di costruzione dei palinsesti tradizionali (n.d.r. quelli di flusso costruiti secondo una griglia giornaliera), perchè la scelta dell’on demand permette di costruire il palinsesto in base a strategie diverse e specifiche, strategie che avremmo voluto conoscere e approfondire con l’intervista e che non è possibile ricavare dalla semplice osservazione.  

Per quanto riguarda i contenuti, si tratta di autoproduzioni e di video provenienti dalle Major, da canali satellitari come National Geographics, da editori come De Agostani, video dei quali, evidentemente, sono stati acquistati diritti di distribuzione. Anche su questo argomento avremmo voluto degli approfondimenti, in considerazione del fatto che una delle difficoltà che penalizza la diffusione del video on demand è proprio la complessità  normativa che verte intorno l’acquisto dei diritti di distribuzione. 

Sarà per la prossima volta…..

 

DAL BLOG

http://andreafortuna.wordpress.com

Lorenzo: Cari Signori, prima di fare allusioni è bene informarsi dettagliatamente sulle cose. RiflettoTV, nata come l’house organ del centro Epson Meteo e poi divenuta l’unica a trasmettere in HD gratuitamente per il web e per il broadcast, gode dei diritti di chi non ha pubblicità né forme di revenue, non ha Adsense e non implementa banner e, infine (ma cosa non meno importante), non consente alcun download. Quindi siete pregati di non fare commenti di questo genere e di non additare chi lavora duramente (e con i propri soldi, invece di chiederli agli utenti) come un gruppo di galeotti. Vi ricordo che esiste una netiquette… Grazie.

Ufficio Stampa Rifletto, soggetto “insinuazioni su Rifletto” (ne estraggo solo una piccola parte, quella significativa): 

Vi preghiamo gentilmente di fare attenzione ai commenti che arrivano a nostro nome. Per il momento abbiamo risposto noi. Per il futuro vi preghiamo di fare voi stessi commenti e di stigmatizzare le insinuazioni ai nostri danni.

 

 

 

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