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Da un'idea nata sui banchi
dell'università, nasce questa testata fatta da tanti giovani
web-journalist che mensilmente danno il loro contributo a
monitorare le nuove forme di 'televisione' o meglio le Altre
Tv, suddivise per contenuti, tecnologie client, obiettivi e
target. L'organizzazione delle informazioni è basata sulla
suddivisione in tre categorie principali: Television,
People, Speciali. Television è l'area dedicata
alla schedatura delle 'AltreTv', la scheda è suddivisa in tre
parti: un'intervista al responsabile
dell'"emittente"; una scheda ripartita in
sette campi dedicati al palinsesto,durata massima dei video,
obiettivi editoriali, fruizione teconologica dei contenuti
video, editore, target di riferimento, sviluppi futuri; una pagella
elaborata in base a parametri relativi al contenuto, alla
tecnologia e al target. Con People entriamo nella
sezione dedicata a coloro che operano nelle Altretv, la
struttura è la stessa: intervista, scheda, pagella. Anche se
in prima lettura pare trattarsi di una
indicizzazione per nome degli intervistati delle altre sue
sezioni, più che di una ripartizione
dell'architettura informativa in base alla tipologia di
contenuto Ma la prima lettura risulta ingannevole,
perchè non si tratta di nessuna delle due opzioni: la
categoria racchiude interviste autonome.
ANALISI
Non è chiara la struttura
logica della ripartizione che risulta deviante per un tipo di ricerca
basata per oggetto, ossia per 'emittente'. Significa che se si
sta cercando di avere una mappatura delle emittenti recensite
da AltraTv, la navigazione si complica nella differenziazione
delle due categorie a discapito di un quadro immediato e
sinottico. Anche perchè non è immediatamente intuitivo che
la voce Wikipedia linka all'elenco delle webtv recensite in
base all'offerta dei prodotti televisivi, al target di
riferimento e alla tecnologia di trasmissione L'area Speciali
è dedicata ad approfondimenti su temi legati alle nuove
tecnologie, che possono spaziare dal Mobile, al Digitale
Terrestre a cose più specifiche quali i books trailer, la
forma è sempre quella dell'intervista. Meritevole la
creazione degli archivi per ogni categoria e sicuramente il
fatto di essere un valido strumento per avere un primo
monitoraggio delle nuove forme di televisione. Consigliato.
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