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Nate
come funghi si stanno moltiplicando 'a vista di mouse', le
webtv cominciano ad essere le Signore Internet e lanciano una
nuova forma di intrattenimento, come di documentazione e
giornalismo. Ma il fatto è che sono tante, mai troppe,
è vero. Rimane, però, il problema di orientarsi in questo
mare di tv. Già perchè la webtv non funziona come la
televisione tradizionale o quella satellitare, non ci sono un
numero ristretto di canali, ma indirizzi Internet, o meglio
nomi a dominio e questi possono essere infiniti, più di ogni
possibile moltiplicazione di spazi etere, satellitari o
digitali. Il problema è orientarsi, dicevamo, ma un olandese,
Frank Huisman, ha risolto il nostro problema, ha censito gran
parte delle webtv presenti in rete, suddividendole per aree
geografiche e per aree tematiche. Un'idea semplice e geniale,
si tratta di una guida, niente di più, ma estremamente
preziosa, come tutte le cose semplici. Non ci sono recensioni
o editoriali, accanto ad ogni Stato è indicata la consistenza
delle webtv di quello Stato.
ANALISI
L'accesso secondo lo schema
geografico presenta la denominazione del sito, la velocità
per lo streaming, e una breve indicazione del tema
di cui si occupa la webtv. La suddivisione tematica presenta
in più, rispetto alla geografica, lo Stato di appartenenza
della webtv. Da notare, invece, che nell'organizzazione
secondo lo schema geografico non è segnalata l'area tematica
di appartenenza. C'è, inoltre, un'ulteriore informazione che
riguarda la presenza o meno di 'programmi' live. Non
contento di questo grosso lavoro di censimento e
organizzazione dei contenuti in base ai due schemi citati , il
nostro Huisman segnala anche i siti dove è presente il
servizio di televideo e siti in cui vi siano webcam, in questo
caso, però, non è chiaro in base a quale criterio
selettivo vengano fatte le segnalazioni. Un’altra buona
funzionalità di navigazione si trova alla categoria
Movie&Video, dove vengono indicati i motori di ricerca per
i video, i portali di accesso per i video, mentre le altre
aree, organizzate per temi, rinviano a una selezione di webtv
operata dall’editore. Questo grande lavoro di mappatura
risponde a un’esigenza sempre crescente di un nuovo modo di
consumare3 gli audiovisivi. Si può realmente affermare che
sta cominciando una nuova era della televisione, l’era della
tv personale, in cui noi utenti decideremo dove, quando e cosa
guardare.
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