Sandro Lai ha lavorato tanti anni sui programmi
culturali della Rai, in seguito ha collaborato con Rai Educational,
con RaiTeche e con Rai Trade. Il suo ruolo è stato
sempre quello di autore - regista e poi curatore di molti
programmi. Insomma molta esperienza di televisione pensata
e realizzata.
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In
cosa consiste il tuo lavoro a Raiclick?
Mi
occupo della ricerca di contenuti poco conosciuti del patrimonio
delle Teche Rai al fine di inserirli e valorizzarli all’interno
dei canali tematici della iptv sulla piattaforma Teelcom Alice.
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Televisione
generalista e canali tematici: qual è la differenza
per la costruzione del palinsesto?
Nei
canali tematici c’è molta più sperimentazione e ci
si rivolge ad un pubblico attento e motivato, stiamo parlando
di canali che per essere visti richiedono un abbonamento!
Per esempio nel canale Rai Magazine nella recente offerta
di Alice Home TV ho inserito contenuti come Oceano Canada
di Flaiano e l’Africa di Moravia, viaggi memorabili di grandi
uomini di cultura che giacevano dimenticati dalla Tv generalista
nei depositi Rai.
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Il
VOD ha modificato completamente le logiche di palinsesto,
non si è legati a griglie temporali, tutto si basa
sui contenuti e sulle strategie per la loro rappresentazione.
Ci racconti in base a quali criteri si sceglie un contenuto
rispetto ad un altro?
Mostrando
programmi di qualità fatti da persone di valore, che
sanno raccontare. I due esempi che abbiamo fatto prima sono
la risposta a questa domanda. Un Moravia che racconta
l'Africa,
un Flaiano che racconta il Canada, ci descrivano realtà
in un modo diverso da quello a cui siamo stati abituati. E
si potrebbero fare tanti altri esempi.
Raiclick
ripropone contenuti andati in onda, questo semplifica e/o
rende più complessa la determinazione delle scelte?
Apparentemente
sembrerebbe che questa cosa faciliti il lavoro, ed invece
la riproposta di questi contenuti in ambienti pay e vod richiede
una ulteriore verifica contenutistica nonché di diritti.
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Per fare un lavoro come il tuo, occorre conoscere in modo
approfondito l’archivio Rai, essere ‘del mestiere’?
Direi
proprio di sì! Piú sei del mestiere e piú
sono gli anni di Rai ( i miei sono 40!) e maggiore è
il contributo che dai ai palinsesti.
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Potrebbe avere successo offrire griglie di contenuti solo
con video autoprodotti, quelli amatoriali, per intenderci?
Il
problema è questo, i filmati autoprodotti sono fatti
da non – professionisti, ovviamente questo non vuol dire che
siano tutti orrendi, ma hai spesso prodotti che sono le brutte
copie dei peggiori programmi della tv generalista.
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Pensi
che stia nascendo una nuova professione?
Chi
vuole dedicarsi a questo mestiere deve fare o scuola o tanta
bottega. Le basi sono necessarie tanto per lavorare nella
produzione classica, tanto nelle nuove realtà televisive.
Facciamo
qualche pronostico:
o Il futuro della televisione generalista.....
Futuro da rivedere
o Il futuro della televisione tematica......
Tutto
un futuro
o IpTv, WebTv o Nuovo media in generale...
Grande
sviluppo.
Grazie
Sandro e buon lavoro.
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