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Roma
è la capitale italiana del cinema e dell’audiovisivo per
fatturato, numero d’imprese, film prodotti e spettatori. Il
27,6% di tutte le attività registrate a livello nazionale ha
sede nella capitale, è quanto risulta dall’ultimo rapporto
sull’economia romana che sarà presentato il prossimo 15
dicembre.
Da tale rapporto, redatto dal XV Dipartimento del Comune di
Roma si evidenzia come il peso crescente del settore
dell’audiovisivo confermi la capitale come sede principale
sia per la produzione sia per l’esercizio, dandole
il primato del sistema produttivo nazionale.
Alla
luce di questa realtà in crescita abbiamo intervistato il
Direttore del Distretto dell’Audiovisivo e dell’ICT (Information
Communication Technolology): Gianni Celata.
L'ICT
quando e perché si è formato?
Si
è formato circa cinque anni fa per dare evidenza ad una realtà
di cui nessuno aveva consapevolezza e fino allora sconosciuta.
E'
sorto a Roma perché una grande realtà industriale che non
era così riconosciuta e solo su stimolo dell’ allora
Sindaco Rutelli su questi valori si è raccolto un gruppo
d'imprese per promuovere l'industria del settore.
Il
Distretto dell’audiovisivo e dell’ICT è un consorzio di
circa 60 imprese che operano nei settori dell’informatica,
delle telecomunicazioni, nel networking e dei media,
patrocinato dal Comune di Roma, dall’Unione Industriali e
dalla Camera di Commercio e aperto a chi voglia associarsi.
E’
l’unico in Italia?
E’
il primo e per ora l’unico consorzio di tale genere, su
territorio nazionale , e vuole esprimere e rappresentare nel
proprio ambito, le attività industriali e dei servizi che
operano nella nuova area economica indicata come multimedialità o new economy.
Roma
e Provincia hanno in tale ambito un in indiscusso primato,
italiano ed europeo, sia per addetti ai lavori e
localizzazioni delle più importanti imprese di questa nuova
area economica, sia sul fronte del mercato pubblico
che del privato.
Il
Distretto vuole essere perciò un laboratorio di dee e di
progetti, un propulsore di iniziative, promovendo l’aumento
dei fattori di competitività territoriali ed aziendali,
l’attivazione di finanziamenti ed essere strumento di policy di settore.
Il
Distretto ha avviato inoltre rapporti di collaborazione con la
Provincia di Roma.
Quali
sono i costi ?
I
costi per noi per ora sono ridotti a quelli di una
microstruttura, che si impegna, come dicevo,
nella ricerca d'imprese per il trasferimento
tecnologico dal settore ICT alle imprese terze
d'informatizzazione.
Il
Comune di Roma ha investito in questo settore?
Con
il suo patrocinio e promovendo il progetto Roma
Wireless di cui sono il
Presidente.
Quali sono
i vantaggi per la cittadinanza?
Con
questo progetto, fortemente voluto dal sindaco Veltroni,
partendo dalle ville comunali per comprendere l’Eur,
il Porto di Civitavecchia, Fiumicino si avranno delle comunità
nomadi vale a dire luoghi,
per es. piazze e strade, dove più facilmente le persone si
riunisco e dove incrementare cultura e turismo. Il territorio
sarà più connesso offrendo una maggiore e migliore fruizione
della città.
Quanto
costa la connessione?
Al
momento la connessione per un’ora è gratuita, ma stiamo
pensando a concordare col Comune di Roma un tariffario.
Oltre
quest'ultima, ci sono altre iniziative realizzate o in corso
dell’ICT?
IL
Distretto ha avviato inoltre una serie di progetti volti alle
competenze nel settore ICT progetti di formazione
nell’ambito del fondo sociale europeo: Master ICT promossi
dal Dipartimento di Sociologia e Comunicazione
dell’Università la Sapienza per l’anno 2003/2004 in:
1.Gestione e Marketing di Imprese di Televisione Digitale
2.Progettazione e Gestione di contenuti Multimediali e per
l’e-learning
Inoltre
c’è un progetto tra il Comune di Roma, Consorzio Gioventù
Digitale e
Consorzio Romawireless per l’adozione del progetto Wireless
nelle scuole di Roma.
Quali
sono gli altri enti pubblici che hanno aderito all'iniziativa?
La
Provincia di Roma con la quale c’è un accordo, già dal
novembre del 2004, per lo sviluppo economico e produttivo, dei
settori, delle attività di ricerca e della diffusione delle
tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
Inoltre
con la Regione Lazio con la quale abbiamo costituito il
Consorzio ICT Lazio nel dicembre 2004 e con cui abbiamo
recentemente avviato “Silk Avenue”: nuove rotte
commerciali tra Asia e Europa nel settore
dell’audiovisivo”. |