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Museo
& Web, software per
la creazione di siti web culturali, è stato presentato a Roma
nel corso del Convegno “La cultura del web, il web per la
cultura” promosso
dal Ministero per i beni e le attività culturali, nei giorni
27-28 febbraio.
Maria Teresa Natale, coordinatrice del gruppo di lavoro che ha
predisposto il software, definisce Museo & Web “uno
strumento per realizzare siti internet di qualità, ad alta
usabilità ed accessibilità, pronto all’uso, flessibile”.
Il prodotto, infatti, adattato ad un sistema integrato di
Content Management (CMS) per la gestione e il controllo di
documentazione informativa multi-formato ed eterogenea, da
pubblicare in rete, rende possibile la produzione, la modifica
e il controllo di singole pagine e di intere sezioni logiche
della documentazione web, rispettando le specifiche esigenze
delle singole istituzioni culturali; consente, inoltre, la
gestione del multilinguismo.
Museo
& Web, risultato dell’esperienza del progetto MINERVA,
che da anni lavora alla definizione di linee guida per la
qualità dei contenuti digitali dei siti web e dei portali per
la cultura, è destinato a musei di piccole e medie
dimensioni, ma è adattabile alle diverse tipologie di
istituzioni culturali: biblioteche, archivi, uffici di tutela
e scuole (in quest’ultimo caso è applicabile il software
“Scuola e Web”).
L’adattamento del prototipo Museo
& Web a
soggetti culturali pubblici è operato dall’Osservatorio
Tecnologico per i Beni e le Attività
Culturali (OTEBAC), centro del Ministero per i beni e
le Attività culturali istituito per monitorare e sostenere
gli istituti culturali nella realizzazione dei siti web.
Le
istituzioni interessate ad acquisire il software possono
collegarsi al sito dell’OTEBAC (http://www.otebac.it/).
Dalla sezione Qualità dei siti web culturali si può
poi accedere al Prototipo, visualizzare le applicazioni
prodotte da alcune istituzioni, informarsi sui seminari di
presentazione. Inoltre,
attraverso il link CMS, che rinvia al sito del Progetto
MINERVA (http://www.minervaeurope.org),
scaricare il programma nelle diverse versioni, i
relativi manuali di utilizzo, leggere le faq.
Il sistema è fornito con licenza Open Source e il
codice sorgente va richiesto all’indirizzo minerva1@beniculturali.it
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