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Aut.Trib. di Roma n.124 del 25 marzo 2005
  
 
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MultiMedia 31 gennaio n.  22

BT VISION LA TV A MISURA DI TELESPETTATORE

di Romina Toscano

 

BT Vision, l’atteso servizio di televisione su banda larga lanciato dall’operatore BT Group, darà spazio anche agli user generated content, permettendo ai telespettatori di diventare protagonisti della loro Tv.
Il servizio mira a diventare tra i più completi e efficaci in termini di mercato, rispetto alle attuali offerte di Tv su Ip degli ultimi tempi.
All’ormai consolidata offerta di contenuti on demand, una vasta library di video provenienti dai più importanti Content provider del settore, a disposizione dei telespettatori, saranno disponibili più di 40 canali Freeview attraverso antenna – BCC, ITV Channel 4, Magic solo per citarne alcuni – e radio digitali.
Il decoder utilizzato per accedere al servizio è V-box, incluso nel prezzo dell’abbonamento per chi aderirà al servizio. Un Stb con Personal Video Recorder, con 80 di registrazione effettuabili. Ancora, il Stb è predisposto all’alta definizione. Replay Tv invece consente agli utenti di poter accedere a contenuti broadcast trasmessi fino ad una settimana prima. Questo la vera killer application dell’offerta televisiva momentanea di BT Group: la possibilità di accedere a programmi che si erano visti nel breve passato. Come lo stesso Ben Verwaayen - BT Group – sostiene «In un regime di forte concorrenza, come è quello della telefonia, necessario avviare nuove iniziative».
Ovviamente questa è solo la fase iniziale del progetto BT Vision. In un prossimo futuro si prevede di rendere l’interattività con lo spettatore ancora più evidente, mediante sistemi che permetteranno agli stessi di interagire con i contenuti televisivi, ma non solo.
Il prossimo passo potrebbe essere portare alla integrazione di contenuti a valore aggiunto (VAS) di ampio richiamo: non solo giochi e televoto, ma comunicazione interpersonale in videoconferenza durante la visione di un contenuto, chat e tv partecipativa.
Ian Livingston - CEO di BT Retail – sostiene che «BT Vision mette al centro il telespettatore, che finalmente può guardare i programmi che desidera, quando vuole e pagare solo ciò che vede. […]Crediamo che la banda larga possa trasformare la televisione e portarla in una nuova era, dando la massima libertà di scelta all’utente senza che questo venga condizionato da abbonamenti di lunga durata».
Il piano di BT Group è sicuramente ambizioso, ma potrebbe non essere lontano dalla realtà vista la percentuale di diffusione della banda larga nel Regno Unito, dove il progetto verrà messo sul mercato.
Il prossimo passo è quello dell’integrazione con il mondo mobile, prevedendo una ibridazione del servizio e una diversificazione dell’offerta in base al device di ricezione.

 

 

 

 

 

 

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