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quanto tempo passerà il bus? C'è traffico
in una determinata zona della città? Le risposte
a queste e ad altre domande arriveranno direttamente
sul display del cellulare: sono le potenzialità
del nuovo sistema "Atac Mobile", di cui parte
ora la sperimentazione. Saranno gli abbonati i protagonisti
di questa fase sperimentale: saranno infatti i primi
2000 abbonati annuali che si iscriveranno a partire
dal 15 maggio al servizio a testare - gratuitamente
per il 2007 - il sistema. Gli utenti dovranno solo sostenere
i costi di collegamento per scambio dati, variabili
da gestore a gestore.
Il
progetto, voluto dal Campidoglio e unico in Europa,
è stato realizzato dall'Agenzia per la Mobilità
pubblica e privata del Comune di Roma in collaborazione
con il Ministero dell'Ambiente. Attraverso i servizi
di Atac Mobile è possibile avere, sui cellulari
compatibili, la previsione del tempo di attesa dei bus,
conoscere percorsi e linee per girare la città,
essere informati sia sullo stato di congestione sia
sui tempi di percorrenza di alcune strade, ricevere
le immagini provenienti dalle telecamere posizionate
in 45 snodi importanti di Roma.
Il
servizio è ora attivo dalle 6.30 alle 22, ma
sarà successivamente allargato alle 24 ore. Il
sistema interagisce con tutti i browser; però
la versione attuale, essendo stata sviluppata sul browser
Opera Mini, scaricabile gratuitamente da internet, funziona
al meglio con l'installazione di quest'ultimo sul proprio
cellulare. Al momento le linee di trasporto pubblico
coperte dal servizio sono 234 (il 65,9% del totale)
e le fermate sono 6.486 (il 77,8% del totale). I servizi
di Atac Mobile, che saranno ulteriormente arricchiti
entro il 2007, sono naturalmente disponibili, con l'elenco
completo delle linee e delle strade coinvolte, sul Portale
della Mobilità (www.atac.roma.it) . Tutte le
operazioni per iscriversi al servizio si potranno eseguire
on line: un'apposita sezione sarà lo "Sportello
Informatico del sistema Atac Mobile", con una mail
dedicata atacmobile@atac.roma.it, che accoglierà
segnalazioni, richieste di assistenza e proposte.
Ma
non è solo nell’ambito dei trasporti che si individuano
le novità nel campo teconologico.Già da
tempo infatti si opera sul versante della formazione
in questa direzione e in particolare quello della didattica.
Con un convegno al Vittoriano il 29 maggio, responsabili
politici, didattici e tecnici (tra i quali Tullio De
Mauro, presidente della fondazione) hanno fatto il punto
"sulla via romana all'innovazione nella scuola"
e hanno delineato l'agenda per il prossimo anno.
Il
volume, "L'innovazione nelle scuole del Comune
di Roma", raccoglie le quaranta esperienze più
significative tra quelle condotte negli anni scolastici
2005-2006 e 2006-2007 con le scuole della capitale.
Il libro parla dei progetti sviluppati dalle scuole
al loro interno, delle attività in aula con i
mezzi e gli stimoli portati da Mondo Digitale. Qualche
esempio: il circolo didattico San Cleto, dove i bambini
fanno musica e costruiscono storie passeggiando sui
petali di una 'margherita interattiva', munita di sensori
e collegamenti senza fili per trasformare i movimenti
i suoni. I videogiochi educativi dell'istituto Mozart,
che aiutano a diventare cittadini responsabili. Gli
itinerari cittadini virtuali del tecnico industriale
Einstein, come il video-tour di Piazza del Popolo. Lo
scientifico Labriola ad Ostia, dove gli studenti studiano
la comunicazione terra-satelliti (con l'Agenzia Spaziale
Italiana e il Centro di Ricerche Aerospaziali) e progettano
sistemi di videoconferenza tra scuole. L'osservatorio
astronomico, aperto al quartiere, sul terrazzo del liceo
sperimentale Russell. La Fondazione Mondo Digitale nasce
nel 2001 come "Consorzio Gioventù Digitale",
ad opera del Campidoglio e di sei grandi aziende.
Primo e fondamentale obiettivo, promuovere l'alfabetizzazione
informatica e l'hi-tech, soprattutto nelle scuole ma
non solo (numerosi i corsi su computer e Internet per
gli anziani). Con Mondo Digitale lavora in stretta simbiosi
la Città Educativa in via del Quadraro 102, creata
dall'Assessorato comunale alle Scuole. Principale iniziativa,
condotta a quattro mani con la fondazione, le "Settimane
tematiche". Appena conclusa la terza edizione che
in un anno ha coinvolto 491 istituti, oltre la metà
di quelli della capitale. Protagoniste, 35 scuole pilota
che hanno lavorato in rete con quasi 50 partner tra
università, enti di ricerca, aziende, associazioni
no-profit. Tra studenti, docenti, esperti e animatori
hanno partecipato oltre 7.600 persone.
Per
rimanere sempre in tema d cultura ma questa volta sotto
il profilo ludico, partirà infine ad ottobre
il nuovo call center integrato "060608", che
gestirà contemporaneamente l'informazione, la
prenotazione e la vendita nel campo dell'offerta culturale,
degli spettacoli e dei servizi turistici. Il nuovo 'centralone'
del Comune, terzo membro della famiglia "0606"
dopo ChiamaRoma 060606 e ChiamaTaxi 060609, risponderà
al costo di una normale chiamata urbana e si avvarrà
del sito www.060608.it (di prossima attivazione). Di
fatto, sarà l'evoluzione delle forme attuali
di informazione turistico-culturale del Campidoglio,
con l'aggiunta di nuove possibilità: in particolare,
la prenotazione e l'acquisto di biglietti per concerti,
teatro, cinema, musei e mostre. Chiamando lo 060608,
o collegandosi al sito, si potranno ricevere informazioni
dettagliate sugli eventi in programma a Roma, per poi
prenotare biglietti e acquistarli direttamente con carta
di credito. Il servizio di prenotazione e acquisto sarà
operativo per i teatri di prosa e d'opera, per le sale
da concerto (Auditorium, Auditorium Conciliazione) per
i cinema, per i musei e le mostre. Tramite un codice
di prenotazione, cittadini e turisti potranno ritirare
i biglietti acquistati direttamente sul posto poco prima
dell'inizio dello spettacolo. Sarà possibile
anche ritirare i biglietti al P.I.T., punto di informazione
turistica presso Vetrina Roma davanti alla Stazione
Termini (dedicato, oltre che alle informazioni turistiche,
anche allo spettacolo e gestito da AGIS). Dal nuovo
"chiama-cultura" ci si attende lo stesso diffuso
apprezzamento che ha premiato gli altri contact-center
comunali. Dalla famiglia, osserva il Campidoglio, non
poteva rimanere fuori l'offerta culturale, di spettacolo
e di servizi al turismo, data l'importanza – e il crescente
sviluppo – del settore a Roma. E l'obiettivo dichiarato,
oltre che la velocità e la comodità del
nuovo mezzo (pochi minuti al telefono per trovare la
serata di proprio gusto, prenotarla e pagare il biglietto),
è la promozione dell'intero panorama culturale
romano, comprese le cose meno note, magari di grande
qualità ma a rischio di restare in secondo piano.
Il nuovo servizio nascerà da un lavoro a più
mani: il Comune con tre Assessorati (Cultura, Turismo,
Semplificazione), Zètema Progetto Cultura, Agis
Anec Lazio, Anem. Sarà realizzato sulla base
della 'piattaforma' di cui Roma già dispone:
la banca dati del turismo e della cultura (quella usata
abitualmente dagli operatori 060606 e dei PIT: oltre
13 mila schede informative articolate in categorie e
sottocategorie, dallo shopping ai ristoranti e ai musei);
il call center del Campidoglio (lo 060606), attivo 365
giorni l'anno ad ogni ora e in versione multilingue
dalle 9 alle 19,30; la rete dei PIT (Punti d'Informazione
Turistica), aperti ogni giorno dell'anno. 'Piattaforma'
che, con l'occasione, sarà ristrutturata (cominciando
dalla banca dati) e dotata di nuovi mezzi e nuove funzioni:
postazioni dedicate per lo 060608, orario allungato
dalle 19,30 (limite attuale del call center in più
lingue) alle 22,30.
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