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Sono
quasi pronti i risultati del censimento sulla situazione dei
patrimoni di archivi audiovisivi italiani di nicchia, condotto dal
CFLR - Centro di fotoriproduzione legatoria e restauro nell’estate
2005 nell’ambito del Progetto Tape.
Il
CFLR, diretto da Gigliola Fioravanti, è il partner italiano del
progetto Tape, presentato in Italia a Roma, il 17 febbraio 2005,
nell’ambito del convegno “Tutelare e conservare gli audiovisivi:
il progetto Europeo TAPE”. Collaboratori del CFLR in Italia sono
la Fondazione Archivio audiovisivo del movimento operaio e
democratico e l’Associazione nazionale archivistica italiana.
TAPE,
Training for Audiovisual Preservation in Europe (www.tape-online.net), è un progetto triennale finanziato dal
programma dell’Unione Europea “Cultura 2000” (europa.eu.int/comm/culture/eac/index_en.html) e finalizzato alla
gestione e preservazione delle piccoli collezioni audiovisive
possedute dagli istituti culturali e dagli enti di ricerca, volto
quindi alla conservazione di quei fondi audio e video che non
costituiscono il nucleo centrale dell’archivio.
Promotrice
e coordinatrice del progetto TAPE è l’ECPA (European Commission
on Preservation and Access, www.knaw.nl/ecpa).
Fondata
nel 1994 ad Amsterdam, questa Commissione, si occupa di favorire lo
scambio e la cooperazione a livello europeo sulle problematiche
della preservazione e dell’accesso dei libri e dei documenti,
dedicando particolare attenzione alle collezioni fotografiche ed
agli audiovisivi.
Infatti
l’ECPA è stata promotrice, sempre nell’ambito del medesimo
programma “Cultura 2000”, anche del Progetto SEPIA, Safeguarding
European Photographic Images for Access, volto alla preservazione
delle collezioni fotografiche (www.knaw.nl/ecpa/sepia/index.html).
Il
progetto TAPE ha lo scopo di fornire una formazione adeguata per la
conservazione e la fruizione delle piccole collezioni audiovisive
nonché quello di elaborare e diffondere materiali di supporto per
questo tipo di formazione.
Finora
TAPE ha organizzato in più paesi europei workshop e seminari per
formare coloro i quali si occupano delle collezioni audiovisive
affinché garantiscano un’adeguata conservazione dei patrimoni
custoditi.
Nel
progetto TAPE rivestono particolare rilievo due aspetti: la
digitalizzazione delle collezioni ai fini della conservazione e le
esigenze dell’utenza ai fini dell’usabilità e
dell’accessibilità del patrimonio audiovisivo.
I
principali patners di TAPE sono:
- European
Commission on Preservation and Access (ECPA, Olanda);
- Finnish
Jazz and Pop Archive (JAPA, Finlandia);
- The
Head Office of State Archives in Poland (Polonia);
- Phonogrammarchiv,
Austrian Academy of Sciences (PHA - OEAW, Austria);
- Centro di Fotoriproduzione Legatoria e
Restauro (CFLR, Ministero per i beni e le attività culturali -
Italia).
Entro
pochi giorni saranno resi noti i risultati dei censimenti effettuati
dai partner europei durante l’estate. Verranno quindi organizzati
nei singoli paesi seminari e convegni, nonché tre cicli di brevi
corsi di formazione (da 3 a 5 giorni per ognuno) mirati sulle
singole realtà nazionali.
In
Italia un primo corso partirà nei primi mesi del 2006.
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