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Aut.Trib. di Roma n.124 del 25 marzo 2005
 
 
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  Progetti europei e internazionali

 

MultiMedia 31 marzo 2006 n. 8 
 
I FINANZIAMENTI COMUNITARI PER I SERVIZI ELETTRONICI: E - TEN
di Laura Sboarina

Il 19 Maggio scade il termine ultimo per la presentazione delle domande di co-finanziamento nell’ambito del programma comunitario E-TEN per progetti sviluppati sulla base delle tecnologie dell’informazione.

Nel contesto dell’iniziativa i2010 per la società dell’Informazione, la Commissione Europea fornisce assistenza finanziaria ai consorzi di organismi pubblici e privati che desiderano fornire servizi elettronici di interesse generale a livello europeo. Il bando, pubblicato lo scorso febbraio sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, mette l’accento sui servizi on-line rivolti a particolari settori giudicati di interesse pubblico, quali l’apprendimento, la salute, l’amministrazione pubblica e la partecipazione civica, e su quei servizi elettronici che siano indirizzati alle piccole e medie imprese o che abbiano lo scopo di sviluppare la fiducia dei cittadini nei servizi elettronici.

Attraverso E-TEN sono state finanziati progetti relativi ai settori più disparati. Da iniziative di grande importanza civica, come un sistema di monitoraggio a distanza dei malati di asma o un servizio di consulenza extragiuridica per risolvere le controversie sul commercio elettronico, alla trasmissione satellitare e via web, in diretta dall’isola greca di Skinakas, dell’eclisse solare di qualche giorno fa. In comune a tutti i progetti: l’essere “on-line”, europei, innovativi e di interesse generale.

Per accedere al finanziamento comunitario, che sostiene fino al 30% dei costi totali di investimento iniziale del progetto e fino al 50% dei costi legati al lancio sul mercato, è necessario sottostare ad alcuni precisi criteri di base. A presentare il progetto deve essere necessariamente un consorzio composto da almeno due soggetti giuridici indipendenti tra loro aventi sede in un diverso Paese Membro e competenti rispetto alle varie fasi di implementazione del servizio (lancio, introduzione sul mercato e gestione). Infine, per accedere ai finanziamenti, i candidati dovranno dimostrare di non poter accedere a sponsorizzazioni private a causa di chiari ostacoli, e di poter sostenere i costi di gestione del servizio una volta che questo sia stato avviato.

Naturalmente, il progetto può essere presentato in formato elettronico e spedito via Internet. Il bando e le relative informazioni sono disponibili sul sito Internet della Direzione Generale per la Società dell’Informazione http://www.europa.eu.int/information_society/activities/eten/index_en.htm, o consultando la pagina web del Ministero delle Comunicazioni all’indirizzo http://www.iscom.gov.it/.

 

 

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