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Dal 12 maggio all'11
giugno, nel Salone Centrale del Complesso del Vittoriano - Ala
Brasini, si è svolta la mostra "Dagli Archivi delle Scuole
Romane," promossa dal Comune di Roma - Assessorato alle
Politiche Educative e Scolastiche. L’evento, che documenta la
memoria di 20 istituti superiori romani, è stato gratuito e
fortemente voluto dal sindaco Walter Veltroni che, anche dalle
righe in premessa al catalogo, ha indicato nella memoria
conservata nelle scuole il luogo più qualificato per capire la
storia di un’intera comunità.
Il catalogo della
mostra è introdotto da quattro appassionate premesse. Oltre a
quelle istituzionali del neo-rieletto sindaco e di Maria
Coscia, Assessore alle Politiche Educative e Scolastiche del
Comune di Roma, troviamo l’utile intervento di Lucia Principe,
Soprintendente archivistico per il Lazio. In quest'ultimo,
viene ripercorso l’iter normativo in base al quale la
Soprintendenza sta curando il coordinamento dell’ampio
progetto di tutela e valorizzazione degli archivi scolastici
romani, che finora ha prodotto il censimento di 50 istituti e
la schedatura e inventariazione delle carte del Liceo
scientifico Cavor e del Convitto Nazionale, al quale
seguiranno a breve gli inventari degli archivi del Liceo Tasso
e del Giulio Cesare. Il progetto è ben lontano dall’essere
concluso, restano infatti escluse, ci auguriamo ancora per
poco, le scuole medie e le elementari; tuttavia la mostra
appena conclusa lascia supporre che l’interesse per il
progetto sia vivo anche a livello di patrocini e
finanziamenti. Infine, l’ultima premessa porta la firma di
Alessandro Nicosia, presidente di Comunicare Orgnanizzando
curatore e realizzatore della mostra.
La prima parte del
catalogo offre un breve ma efficace panoramica sulla storia
dell’istruzione nella Capitale a partire delle epoche più
remote. Dopo brevi cenni sulle scuole della Roma antica,
seguono i profili dei metodi e della realtà scolastica nei
periodi in cui le 20 scuole si trovano a documentare la
propria storia: la seconda metà dell’800; l’età Giolittiana
fino all’avvento del Fascismo; il Ventennio; gli anni della
ricostruzione nel secondo dopoguerra e il periodo della
contestazione fino agli anni di piombo. Ogni capitolo storico
è accompagnato da alcune immagini dei documenti provenienti
dalle scuole: registri, pagelle, manifesti, quaderni con
elaborati scritti, fotografie.
La seconda parte, Gli
archivi delle scuole romane, vede sfilare ad una ad una le
scuole protagoniste della mostra. Per ognuna viene ricordata
la lunga storia, che per alcune si perde nel lontano XVI
secolo (il liceo Visconti, il collegio Nazareno), per altre
parte dalla seconda metà dell’800 o dal ventennio fascista.
Per tutte vengono riproposte foto e notizie su allievi
prestigiosi, famosi (Enrico Fermi al Liceo classico Pilo
Albertelli, Vittorio Gassman al Liceo Visconti) ma anche
interessanti ricordi e documenti relativi ad allievi e docenti
vittime nelle Fosse Ardeatine o nei campi di sterminio.
Speravamo
che la sezione illustrata del catalogo fosse più cospicua,
tuttavia risulta rappresentativa e di buona
qualità.
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