| “Un
uso democratico del web” lo ha definito Giulia Rodano,
Assessore alla cultura della Regione Lazio. “Un portale
diverso, che non solo parla alla gente ma che la faccia
parlare; che non solo comunica, ma vuole spingere a
comunicare; un portale libero e aperto senza bisogno
di hacker, da usare e copiare perché la cultura
è un bene di tutti e non è commerciabile”.
E’ questa, infatti, l’impressione che si ha navigando
all’interno di questo sito,
ricchissimo di informazioni su mostre, musei e spettacoli
in tutta la regione ma anche con la possibilità,
per tutti coloro che lavorano in questo ambito e per
i privati cittadini di segnalare, attraverso delle “linee
guida per redigere un evento” che trovate nella sezione
redazione diffusa, qualsiasi avvenimento che si svolgerà
nella regione.
Il sito inoltre è uno dei primi portali istituzionali
ad essere dotato di un blog accessibile anche dai palmari;
di grande interesse è inoltre la sezione galleria
multimediale da cui è possibile scaricare
foto, video e audio. All’interno della sezione agenda
invece si possono avere sia un calendario degli avvenimenti
del mese che uno sugli avvenimenti futuri.
Sulla sinistra della home page si sviluppa tutto l’elenco
delle aree tematiche e tutte meritano di essere visionate.
In particolare Vi segnaliamo la sezione Antiche vie
del Lazio nel quale attraverso il link iter
concifere ci si collega ad un sito e entrandoci
attraverso la mappa generale delle strade del Lazio
si può avere l’elenco delle vie più importanti;
cliccando su una di queste, si visualizza la storia
della strada e l’elenco dei principali siti archeologici
che la costeggiano. Nella sezione Gli antichi porti
del Lazio si segnala invece la possibilità di
scaricare le guide ANSER(anciennes
routes maritimes méditerranéennes) a tutti
gli antichi porti del Lazio.
All’interno della sezione Archivio invece, oltre all’elenco
degli archivi pubblici e privati del Lazio, c’è
una guida agli archivi italiani on line e due progetti,
il RInASCo
e Archivi
del Novecento. Il primo riguarda il recupero degli
inventari degli archivi storici comunali, il secondo
invece raccoglie in rete gli archivi di 55 istituzioni
italiane.
Non meno ricca è la sezione delle biblioteche
dove, oltre all’elenco dei link correlati e che portano
direttamente dentro ai siti di tutte le biblioteche
della regione, si possono visionare i pannelli realizzati
dall’area musei, archivi e biblioteche in occasione
del bibliocom 2003. Si tratta in sostanza di un itinerario
fotografico delle numerose biblioteche del Lazio attraverso
il quale si può visionare sia l’esterno sia le
stanze interne dell’edificio.
Nel segnalare quelle che vengono considerate le sezioni
più appetibili devo però specificare che
anche le altre vanno quantomeno visionate perché
all’interno di ognuna di esse si possono trovare
almeno 5/6 link per pagine che ti permettono di approfondire
la relativa sezione.
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