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Con una trasmissione di 24 ore di programmi
riservati solo ai bébé nasce la prima
televisione dedicate ai più piccini: ninne nanne,
storielle, canzoncine, giochi per imparare a destreggiarsi
nel mondo che li circonda e consigli per le mamme, tutto
rigorosamente privo di pubblicità e reclame di
alcun genere.
L’America è il paese delle mille fantasie e delle
trovate geniali, ed è proprio nella patria dove
tutto diventa possibile che prende il via l’esperimento
del canale Baby
First Tv, e naturalmente le polemiche imperversano.
Pareri contrastanti hanno accolto
la presentazione di questa specie di baby sitter virtuale:
non piace ai pediatri, angosciati dell’effetto ottenuto
già della tv educativa. I piccoli verrebbero
lasciati soli davanti a programmi considerati sicuri,
senza tanti sensi di colpa da parte dei genitori che
conterrebbero così anche i prezzi onerosi delle
baby sitter in carne e ossa. Più ottimisti invece
gli investitori che vedono in questo canale un servizio
utile anche a chi non ha tempo di cercare o non ha fiducia
delle ragazze che dovrebbero prendersi cura dei loro
figli.
Come si legge sul sito ufficiale BabyFirstTV
va oltre la Tv tradizionale. È uno strumento
che può essere utilizzato per l’apprendimento
sia del bambino ma anche degli stessi genitori.
Supportato da uno staff di esperti e di studiosi dell’infanzia,
il progetto propone una serie di canali e servizi originali
quali “Rainbow Horse,” “Sand Painting,” e “I Can Sign”
giusto per citarne alcuni che aiutano a capire meglio
il processo di apprendimento del bambino attraverso
ciascun programma.
Di seguito alcuni elementi che caratterizzano
I contenuti trasmessi su BabyFirstTv:
• Contenuti Originali: 80% dei programme
create su misura per i bambini dai 6 mesi ai 3 anni
• Sottotitoli interattivi: sottotitoli
per I genitori che suggeriscono il modo di interagire
col bambino durante il programma, per es. cantare l’alfabeto
o fare la conta insieme.
• Guida programme colorata:
al fine di aiutare ulteriormente le informazioni sul
valore educativo di ciascuna sezione è stato
creato un unico codice che sottolinei i programmi che
sono adattati per il linguaggio, la matematica e altre
forme di sviluppo.
• Contenutni multilivello: Programmi
create per trasmettere attraverso lo stesso contenuto
informazioni differenti a seconda dell’età del
bambino.
• 24/7 Programmazione: una programmazione
giornaliera con una modalità simile al VOD in
modo da soddisfare le esigenze e costumizzare le richieste
di tutti. Stessi contenuti in differenti parti della
giornata, una programmazione daytime per divertitre
I più piccolo e una nighttime per preparare I
bimbi alla nanna.
• Programmi adatti per i genitori
(Coming Soon): Due ore di programmazione giornaliera
dedicate ai genitori, che offer avvisi, proprietà
nutritive dei prodotti, sicurezza per i bambini e utilità
varie.
Quella che dagli addetti ai lavori
viene pensata come una iniziativa mirata a migliorare
la vita dei genitori alle prime armi, è accolta
con diffidenza anche in Italia. Anche nel nostro paese,
infatti, l’iniziativa ha riscosso pareri contrastanti.
Il presidente di Telefono
Azzurro, Ernesto Caffo, è preoccupato per
questi nuovi programmi che nulla hanno di educatico
e che anzi minano le tradizionali forme di educazione,
dicendo a tal proposito: “Questi prodotti sono puro
intrattenimento, non c’è niente di educativo
a quell’età che passi per la tv. Sono molto ripetitivi
e rassicuranti, sono ovviamente studiati per fare stare
tranquilli i bambini: ma tutto avviene senza una relazione.
E’ invece nello sguardo, nel sorriso di un genitore,
nell’ascoltare il tono della sua voce, che si forma
la mente e il cuore di un bambino”.
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