Una
voce che vuole raccontarsi raccontando la realtà del
sud. E' Messinawebtv,
il quotidiano multimediale telematico della città
di Messina e provincia, nato alla fine del 2004 con
l'obiettivo di "raccontare" attraverso nuove
forme di comunicazione la realtà messinese "fotografandola".
E’ un occhio vigile e attento su una delle tante realtà
del nostro Sud, secondo una nuova modalità di giornalismo,
quello online che, attraverso le nuove tecnologie,
si inserisce nello spazio virtuale sfruttando la rapidità
e la globalità della rete.
Seguendo le logiche del
web, Messina web tv utilizza quale linguaggio principale
quello visivo. Una tv via internet, multimedia,
multimodale e On demand. I contenuti, infatti, vengono
proposti secondo la logica dell’aggiornamento.
In
homepage la posizione dominante del video, al centro
della pagina, destra un rullo notizie in formato testo,
a sinistra invece un menù multi-livello, dal quale
l’utente può accedere per altri contenuti tematici.
Messinawebtv funge, dunque, per la sua natura ibrida
di strumento multimediale, da sintesi tra il giornalismo
quotidiano cartaceo e quello televisivo e inserendo
la notizia locale all'interno di uno spazio digitalmente
infinito, fornendo un'informazione del tutto originale
che passa soprattutto e proprio come sua peculiarità
attraverso il canale visivo.
I video sono infatti la
peculiarità di questo quotidiano e sintetizzano
interviste, inchieste, editoriali di approfondimento e
speciali, rendendo maggiormente dinamica e veloce la
diffusione della notizia e interessante e agevole la sua
fruizione.
Il
ruolo delle esperienze singole come chiave di svolta
del meridione d' Italia sembra quindi avvicinare le
due parti della penisola, che almeno in questo settore
appare come florido e colmo di iniziative. Una posizione
quella del meridione sicuramente non di poco conto
se consideriamo che la banda larga - quella per intenderci
che serve per poter pensare di fare esperienze come
quella di Messina tv - si è affacciata solo adesso
nel sudditalia col progetto di estensione dell’adsl
nelle zone di mercato molto più difficili da conquistare.
Una sfida quella di Messina tv che la pone, insieme
ad altre discrete iniziative isolane, quale pioniera
nel settore.
Questa esperienza,
singolare nel suo genere, fa riflettere positivamente
circa la situazione della tv digitale nel nostro paese. In
una situazione dove il digital divide tende a
spaccare in più tronconi la penisola, dove anche tra
centro e periferia di una stessa città si vive una
differenza di efficienza nelle prestazioni digitali,
l’esperienza di una tv interattiva e multimediale via web
rappresenta un ottimo punto di inizio per una riflessione
di più ampio respiro che affronti come il problema della
digitalizzazione del paese.
Basta quindi guardare a
iniziative come le suddette per constatare come sia
possibile crescere e far sviluppare una coscienza digitale
laddove ancora ci sono limitate esperienze di cultura del
digitale, dove gli investimenti stentano a decollare e
dove però esperienze del genere possono riportare questa
zona del paese molto spesso abbandonata a se, al centro
del mediterraneo.
Per
il futuro, infatti, Messina web tv aspira ad essere
una TV via Web a tutti gli effetti. Come si legge
sul comunicato di presentazione della tv «Messinawebtv
è una realtà nuova e in continua evoluzione, piena
di voci, immagini e suoni che animano la notizia.
Fornisce servizi alla comunità e soprattutto rende
possibile l'interazione e lo scambio non solo di informazioni
ma anche di opinioni, pareri, idee, esperienze». E
ancora «L'idea di dar vita a questo giornale nasce
dalla creatività di un gruppo di giovani messinesi,
la cui grinta e il cui entusiasmo si combinano all'esperienza
dei più grandi»
Attualmente editrice del
giornale è l'Associazione ADELANTE (prima una sas -
SiciliaServizi 2000) in futuro si pensa di farla diventare
una cooperativa di pubblicisti, giornalisti e tecnici.
Attualmente prendono parte
al progetto un complesso di collaboratori (pubblicisti e
giovani studenti o laureati in attesa di diventarlo) per
un totale di circa 30 persone di cui un terzo garantisce
una apprezzabile assiduità come nelle più affermate
redazioni giornalistiche.
E allora diamo voce al
web, che lontano dai pregiudizi geografici porta il locale
alla globalità.