Parte il 30 novembre la nuova
offerta di Telecom Italia,
che, in accordo con la Rai, porta
ad Alice Home Tv i tre canali del servizio
pubblico Rai 1, Rai 2, Rai 3, oltre a 4 canali
tematici (incrementabili in futuro) e all’offerta
VoD. Il tutto in qualità digitale, con la
possibilità di trasmettere prossimamente in
alta definizione. Questo
porta l’azienda cui fa capo Guido Rossi ad
aggredire con forza il mercato televisivo
digitale.
L’offerta di Alice Home
Tv, infatti, si era arricchita nei mesi
scorsi con importanti accordi che hanno visto il lancio
di alcuni format innovativi interattivi quali Radio
Sex e Via verdi 49, aprendo la strada ad una
nuova forma di interazione con il contenuto
audiovisivo, che nell’ottica della convergenza
porta il telespettatore a influire egli stesso sulla
trama, modificandola attivamente.
La partnership con Rai era un
passo necessario, che completa quasi interamente
l’offerta di Telecom Italia, che si è affacciata sul
mercato della tv digitale su IP con un paniere di
contenuti di tutto rispetto.
Inizialmente infatti l’offerta
comprendeva il Campionato di Calcio,
con la possibilità di scegliere la propria
squadra del cuore, il Cinema
con una ricca e aggiornata gallery di film,
telefilm e cartoni animati per i più piccoli,
lo Sport di nicchia con la programmazione
della American’s Cup, gli Open di
Golf, il campionato di Basket.
Inoltre il nuovo canale in esclusiva per Alice
Home Tv e interamente creato e riservato
agli abbonati, Parole e Persone, nuovo canale dedicato
alle relazioni umane, tradizioni, curiosità,
sesso e coppia (tra le trasmissioni di punta,
Afrodite, il Lunario e Fuori
da denti).
Oggi l’offerta di televisione
generica si arricchisce ulteriormente di tutta la
programmazione dei 3 canali di RAI, MTV, La 7, il Cinema di Sky,
Class News, Class CNBC, oltre a i quattro canali
tematici (Rai Fiction, Rai Junior, Viva La Rai e
Rai Magazine) e all'offerta Vod
Archivio Rai, sempre divisa per
categorie tematiche.
Con questi presupposti
Telecom Italia si pone pioniere della sperimentazione
dei linguaggi e delle modalità di fruizione dell’utente.
La compresenza di diversi device di fruizione, Tv su IP,
telefonia mobile di nuova generazione, telefonia fissa,
connessione a internet su banda larga e digitale
terrestre (con Mtv e La7), proietta l’azienda in una
dimensione di monopolio della comunicazione
digitale.
Già presente nel settore
della Web Tv con Rosso
Alice, con Alice Home Tv la televisione
supera i limiti della fruizione televisiva molto
stancante tipica del Pc, per avvicinarsi a quella
tipicamente rilassata della tv tradizionale, ma con la
possibilità di evitare i limiti imposti dalla tv
analogica, quale palinsesto e programmazione stagionale
e di interagire direttamente con un catalogo di
contenuti sempre a disposizione.
Le prossime mosse di Telecom
Italia si dirigono sempre più verso la convergenza dei
servizi. Si potrebbe anche azzardare che l’evoluzione
prevedibile sia quella dell’integrazione dell’offerta
tra IPTV, Web Tv e Mobile Tv, con la possibilità per
l’utente in possesso dell’abbonamento ad hoc di
acquistare un contenuto e di scegliere secondo le
proprie esigenze di fruirlo sul device preferito. Allora
la convergenza arriva al suo culmine promettendo nuove
probabili soluzioni, centrate solo sull’utente in base
alle sue preferenze e necessità. Cosa risponderanno
adesso gli altri operatori?