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Aut.Trib. di Roma n.124 del 25 marzo 2005
  
 
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MultiMedia 15 novembre n.  19

PER YOUTUBE IL FUTURO È MOBILE
Tra un anno disponibile un servizio di condivisione per cellulari

di Romina Toscano

 

YouTube, si sta avvicinando al mondo mobile, riproponendo le logiche di condivisione che lo hanno reso così popolare sulla rete anche su telefonia cellulare. La prima e attesissima versione per telefonino del celebre sito - secondo le dichiarazioni del CEO Chad Hurley - potrebbe essere attiva anche entro un anno. Questo passo oltre a rappresentare una evoluzione naturale per quel che riguarda il mercato del servizio, rappresenta anche una grande potenzialità per You tube, che già in precedenza si era affacciato al mondo della telefonia mobile con un servizio, You Tube To Go, che permette di inviare i video direttamente dal proprio cellulare. Gli stesi video sono per la maggioranza realizzati con gli stessi cellulari, per cui è sembrato lecito, nonché insito nella natura del mezzo, avventurarsi in questo nuovo tipo di sperimentazione. Il nuovo servizio mobile permette agli appassionati del video-sharing di condividere i video direttamente dal cellulare, andando a sostituire i diversi servizi “fissi” di condivisione proposti finora dagli operatori. Una nuova generazione di condivisori si apprestano quindi a fare del nomadismo uno stile di vita. Non solo, quindi, da una postazione fissa ma soprattutto nella mobilità e nella flessibilità, nuove peculiarità dell’uomo moderno. Il successo della condivisione dei file rimanda ad una esigenza insita nella nuova generazione di fruitori mediatici multimediali, che si allontana progressivamente dai media tradizionali, rimediando le caratteristiche e i tratti dei vecchi media e mixandoli per crearne di nuovi. Il successo di You Tube è in parte dovuto alla sapiente misura realizzata dai suoi fondatori, che hanno saputo creare una piattaforma libera e tuttavia ben organizzata, adatta soprattutto a colmare la voglia degli utenti di essere presente e di prolungare l’hic et nunc del proprio vissuto. La notizia dell’ingresso del servizio al OgilvyOne Digital Summit è stata una delle prime uscite ufficiali dopo l’annuncio, di circa un mese fa, che YouTube sarebbe stato venduto e acquistato da Google che, per mettere le mani su uno dei siti in più forte ascesa tra producer multimediali, ha speso 1,65 miliardi di dollari. Una nuova tipologia di pubblicità poi rende questa piattaforma “fatta in casa” una iniziativa con enorme profitto, con entrate pubblicitarie davvero interessanti. Stando ai dati di eMarketer i profitti di You Tube accresceranno di sei volte entro il 2010, arrivando a 2,3 miliardi di dollari, ovvero il 10% della pubblicità totale su internet. Un successo così evidente che in breve tempo, YouTube è arrivato a detenere il 46% della parte di mercato del video online, distruggendo è proprio il caso di dirlo Yahoo! video che si attesta al 6%. Tra gli ultimi accordi che ne evidenziano il successo, si possono ricordare quelli siglati e annunciati con Universal Music Group, Sony BMG e il gruppo televisivo CBS, e Google con Sony e Warner Music Group. Aspettiamo dunque l’arrivo di You Tube Mobile, nella certezza che il ciclone creatosi nel web si ripeterà anche nel mondo della telefonia mobile.

 

 

 

 

 

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