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Era quasi
un'ovvietà: ogni forma di creatività ha il suo Awords anche
i webvideo hanno i loro Oscar. Sono stati quelli di YouTube a
istituire il premio per il miglior video premiato in base a
creatività e popolarità e realizzato con contenuti
autoprodotti.
Suddivisi in categorie come i loro blasonati
fratelli holliwoodiani, gli YouTube Awords sono stati un
fenomeno mondiale. Come per gli Oscar, il campo si è
ristretto ai video anglosassoni, in questa occasione più per
caso che per volontà. E' lecito e un po' provocatorio
domandarsi come mai, a livello mondiale, nessun altro
sia riuscito a realizzare un video degno di statuetta.
Ci
domandiamo anche quali siano stati i criteri di valutazione,
sappiamo chi sono stati i votanti: hanno votato gli Internet-spettatori, hanno votato i video più creativi e
quelli più popolari, ossia quelli più cliccati. Ma avete mai
provato a cercare un video su YouTube? Dovete ‘conoscere la
minestra', in altre parole ci sono video di gran valore
nascosti nelle profondità del sito, questo perché quando si
inserisce il proprio video bisogna essere bravi a trovare le
parole chiave giuste e il corretto settore del sito dove allocare
il vostro video, e soprattutto farlo in inglese!
Visto il successo planetario che ha riscosso, viene da
chiedersi perchè nessuno ci abbia pensato prima: dopo diversi
giorni di votazioni on-line, sono stati assegnati gli Youtube
Video Awards 2006, con relative top ten ufficiali. Sette le
categorie di classificazione: video più creativo, video più
ispirato, video più adorabile, miglior commento, miglior
video musicale, migliore serie e migliore commedia.
L'Oscar al Video più creativo è andato agli OkGo, un
gruppo di quattro scatenati che ha messo in scena una
spettacolare coreografia su una serie di tapis-roulant a ritmo
di musica.
Un ragazzo
australiano, Juan Mann, rientrato a Sydney dopo qualche anno
di lavoro a Londra, si sentiva come uno straniero in patria e
gli è venuta l’idea di chiedere un abbraccio alla gente che
incontrava per strada scrivendo su un cartello bianco
“abbracci gratuiti”, fenomeno diventato planetario che gli
ha fatto guadagnare il primo posto nella classifica del Video
più ispirato.
L’intraprendente
KIWI, animaletto con un particolarissimo sogno nel cassetto,
si è piazzato in cima alla top ten dei Video più
adorabili. Il
suo autore era già famoso per aver lanciato dal suo sito un
particolare appello "Sono Dony, ho 25 anni, faccio
l'animatore. Mi aiutate a trovare un lavoro?". Nel 2006
l’idea di mettere on line Kiwi, video-animazione realizzata
come tesi di master presso la New York's School of Visual Art.
In poco tempo Kiwi, l’uccellino con le ali minuscole che pur
di volare crea un mondo al contrario, viene ciccato più di
sei milioni di volte.
Il premio
per il Miglior
commento spetta a Tony, ragazzo canadese che con il suo
“The Wine Kone” commenta ironicamente i fenomeni
contemporanei. Debutto da scrittore di commedie inviate per
e-mail agli amici, ha cambiato ‘genere e forma’ passando
al video che gli ha fatto vincere l’Awards.
Il premio
per il Miglior video musicale è andato a Terra Naomi,
giovane cantautrice di talento che ha incantato il Web con un
assolo di voce e chitarra.
Serie più originale è stata giudicata quella di Ask
a Ninja, commedia ad episodi creata da due giovani
video-blogger Kent Nichols e Douglas
Sarine, in cui un divertente Ninja risponde alle
domande più svariate del pubblico.
Nella
categoria Miglior commedia ha ottenuto il primo posto
il cortometraggio “Smosh”, novello Robinson Crusoe su
un'isola "improbabilmente" deserta. Autori due
studenti americani del River College, Anthony Padilla and Ian
Hecox, che partiti da una parodia dei Pokemon
sono approdati a questo nuovo genere di commedia per il
web. Gli ingredienti del successo sono una sana ed esilarante
comicità dell'assurdo, condita da facce da nerd e
camerette da adolescenti.
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