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MultiMedia 15 gennaio 2008 n.  35

INTERNET E TV... CI VOLEVA YOUTUBE

 

di Ornella Nicotra

 

Televisione e Internet, sembra una grande novità, ma nel 2005 ci aveva già porvato Microstoft con il Media Center, rivelatosi uno dei rari flop del gigante Gate, che è come dire ‘anche i grandi sbagliano’, quantomeno nei tempi. Ora l’accordo tra Panasonic e Google dà il via a una fase di sperimentale unione tra Internet e Tv. A primavera 2008 sarà possibile negli USA guardare i video di YouTube sul proprio televisore usando il telecomando. 

La partnership tra i due colossi delle nuove tecnologie prevede la realizzazione di un apparecchio tv al plasma che permette l’accesso ai siti di Google: YouTube, il più grande portale video del mondo e Picara, sito dedicato alla condivisione delle foto. Per il momento l’accesso Internet si limiterà a questo, ma non si escludono possibilità di ampliamenti ad altri siti. 

Anche Samsung ha siglato un accordo con Sharp, annunciato anche questo al Consumer Electronics Show (CES) svoltosi a Las Vegas, in virtù del quale si avrà l’accesso a una rosa di siti. La tecnologia è uguale per tutti: il televisore si collega a Internet tramite cavo Ethernet connesso alla banda larga tramite il router, ma sembra che la chiave di volta sia YouTube. Finora l’uso di Internet dal televisore non ha avuto grandi riscontri, la scommessa di Google ci fa presumere che i tempi siano maturi, considerata la sua spiccata capacità nell’indovinare e anticipare le tendenze e le mode del web.

C’è solo da chiedersi come reagiranno gli utenti. Se infatti siamo tutti abbastanza indulgenti con lo schermo del PC e quando guardiamo un video non ci soffermiamo troppo sulla qualità delle immagini, al televisore chiediamo alta qualità, lo conosciamo da una cinquantina d’anni e ci ha ‘viziati’ e coccolati con risoluzioni video in continuo miglioramento. 

E’ probabile che cambieranno le modalità di comportamento e di consumo di contenuti dalla tv e che si svilupperà un approccio differenziato in base al contenuto: un video curioso, una notizia, una denuncia, uno scherzo e similari non richiederanno grande qualità, anche se la ricerca sta andando avanti e ci sono già software che trasformano i video del web in formati adatti per la Tv, come reeplay.it.

 

 

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