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Televisione
e Internet, sembra una grande novità, ma nel 2005 ci
aveva già porvato Microstoft con il Media Center,
rivelatosi uno dei rari flop del gigante Gate, che è
come dire ‘anche i grandi sbagliano’, quantomeno nei
tempi. Ora l’accordo tra Panasonic e Google dà il via
a una fase di sperimentale unione tra Internet e Tv. A
primavera 2008 sarà possibile negli USA guardare i
video di YouTube sul proprio televisore usando il
telecomando.
La partnership tra i due colossi delle
nuove tecnologie prevede la realizzazione di un
apparecchio tv al plasma che permette l’accesso ai
siti di Google: YouTube, il più grande portale video
del mondo e Picara, sito dedicato alla condivisione
delle foto. Per il momento l’accesso Internet si
limiterà a questo, ma non si escludono possibilità di
ampliamenti ad altri siti.
Anche Samsung ha siglato un
accordo con Sharp, annunciato anche questo al Consumer
Electronics Show (CES) svoltosi a Las Vegas, in
virtù del quale si avrà l’accesso a una rosa di
siti. La tecnologia è uguale per tutti: il televisore
si collega a Internet tramite cavo Ethernet connesso
alla banda larga tramite il router, ma sembra che la
chiave di volta sia YouTube. Finora l’uso di Internet
dal televisore non ha avuto grandi riscontri, la
scommessa di Google ci fa presumere che i tempi siano
maturi, considerata la sua spiccata capacità
nell’indovinare e anticipare le tendenze e le mode del
web.
C’è
solo da chiedersi come reagiranno gli utenti. Se infatti
siamo tutti abbastanza indulgenti con lo schermo del PC
e quando guardiamo un video non ci soffermiamo troppo
sulla qualità delle immagini, al televisore chiediamo
alta qualità, lo conosciamo da una cinquantina d’anni
e ci ha ‘viziati’ e coccolati con risoluzioni video
in continuo miglioramento.
E’ probabile che
cambieranno le modalità di comportamento e di consumo
di contenuti dalla tv e che si svilupperà un approccio
differenziato in base al contenuto: un video curioso,
una notizia, una denuncia, uno scherzo e similari non
richiederanno grande qualità, anche se la ricerca sta
andando avanti e ci sono già software che trasformano i
video del web in formati adatti per la Tv, come
reeplay.it. |